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Stato di SALUTE di EL NINO: caldo RECORD sulla NOSTRA PENISOLA in ESTATE? ...

Articolo del 15/04/2016 ore 22:00
Circolazione media a scala euro-atlantica in presenza di El Nino medio-forteNei nostri articoli abbiamo più volte parlato che il fenomeno del Nino, riscaldamento anomalo delle acque del Pacifico equatoriale, benché riguardante settori oceanici pacifici, per un "trasferimento d'onda", può influenzare il clima anche sulla nostra Penisola. EL NINO QUALI GLI EFFETTI SULL'EUROPA? - In linea di principio, le condizioni termiche sopra norma sviluppatesi in quella parte di Pacifico attivano figure bariche tali da determinare condizioni bariche favorevoli al caldo su buona parte d’Europa. Nella sostanza va evidenziata una azione prevalente dell’alta pressione subtropicale, sui comparti occidentali dell’Oceano e non a ridosso dell’Europa. ANALISI - </ ...
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Meteo ITALIA ~ ponte del 25 APRILE tra PIOGGIA e MALTEMPO? Tendenza ...

Articolo del 14/04/2016 ore 21:30
Possibile scenario barico per il ponte del 25 Aprile, niente caldo, solo
pioggia!Tra 7/8 giorni circa, correrà il primo ponte lungo di quest'anno, in coincidenza con la festività del 25 Aprile, ricorrenza della liberazione. Quale opportunità migliore per approntare le prime prove tecniche di spiaggia, di mare, di monti e di vacanza in genere. Uno pensiero, come sempre, lo si volge alle condizioni del tempo, sperando ovviamente che siano le migliori possibili. MALTEMPO, NIENTE ALTA PRESSIONE - Purtroppo, alla luce dei dati attuali, non abbiamo notizie molto positive. Premettiamo, ovviamente, che il tempo che intercorre ancora per quella ricorrenza e per quel ponte è decisamente tanto, per cui i cambiamenti saranno sempre possibili. Tuttavia, le indicazioni ad ...
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Stagione invernale 2015/2016: sintesi del non inverno italiano

Articolo del 11/04/2016 ore 9:56
Anomalie temperature in Europa nel trimestre dicembre-gennaio-febbraioE’ ora di bilanci circa la stagione invernale appena conclusasi sull’Italia; è un dato di fatto che sostanzialmente sia mancato l'inverno quest'anno. Al di là delle solite ragioni, ormai scontate, che fanno ricondurre un inverno caldo al riscaldamento globale, all’effetto serra, riteniamo che ci siano stati elementi ancor più determinanti, che abbiano permesso il non inverno. CONSIDERAZIONI - Intanto precisiamo che la stagione invernale si è mostrata particolarmente calda per il Mediterraneo e le regioni che si affacciano su di esso. Meno continuità di caldo vi è stata sull’Est Europa dove, specie nella prima parte dell'inverno, si sono avuti diversi periodi an ...
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METEO / Ciclone Isabel tra Venerdì e sabato. Torna le neve in montagna, ...

Articolo del 7/04/2016 ore 23:10
Ciclone Isabel tra venerdì e sabatoSeconda parte della settimana caratterizzata dall'irruzione del Ciclone Isabel sul bacino centrale del Mediterraneo con brusca interruzione della fase primaverile sull'Italia. Una prima perturbazione legata al ciclone, ancora stazionate sulla Francia, arriverà nella sera di giovedì. Porterà maltempo diffuso sulle Alpi e sulle Prealpi, ma anche sulle medie e alte pianure del Nord e al Nord-Ovest. Già nevicate inizieranno a riguardare i settori alpini più settentrionali e occidentali, fino a 1200 m sulle Alpi di confine, mediamente tra 1400 e 1800 metri sul resto delle Alpi e delle Prealpi. La neve più diffusa, tuttavia, inizierà a cadere sulle Alpi ...
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Previsioni di un Aprile via via più instabile. Anche con colpi di coda ...

Articolo del 2/04/2016 ore 10:33
Configurazione barica, fase 9/12 aprile, con
prima possibile occasione per neve medio-bassa Il primo mese primaverile per eccellenza pare avere un avvio all'insegna dell'alta pressione prevalente e di un clima decisamente in linea con il periodo. La prima settimana si propone ampiamente stabile e soleggiata, salvo più nubi e locali piogge al Nordovest. PEGGIORAMENTO IN VISTA - Sulla base delle nostre indagini, tuttavia, già nel prosieguo della prima decade, si potrebbe vedere un cambiamento progressivo del tempo. L'azione instabile atlantica, infatti, pare via via accentrarsi verso il Mediterraneo e l'Italia portando condizioni di instabilità sempre più accentuate e talora anche con tempo perturbato su alcune nostre regioni, sul finire della prima decade. La circolazione media eur ...
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CICLONE NETTUNO » ritorna la NEVE nella Settimana Pasquale, in Appennino ...

Articolo del 22/03/2016 ore 21:30
Situazione barica per Mercoledì 23 marzoSettimana Pasquale tutt'altro che primaverile, con neve a quota bassa sulla nostra Penisola. Avevamo già accennato ad un miglioramento effimero del tempo tra il fine settimana appena trascorso e questo avvio di Settimana Santa. Effimero, poiché il flebile promontorio di alta pressione dal Nord Africa avrà tutt'altro che radici solide. PEGGIORAMENTO METEO - Già nel corso di Martedì 22 una bassa pressione dalla Spagna si muoverà verso Est, demolendo via via il promontorio anticiclonico, attivando fronti perturbati verso l'Italia. La prima regione a essere interessata da piogge più significative sarà la Sardegna ma nubi da Sud inizieranno a ris ...
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iLMeteo.it al fianco di AIRC, nella ricerca sui tumori pediatrici!

Articolo del 21/03/2016 ore 11:34
ILMeteo scende in campo al fianco di AIRCLunedì 21 Marzo, con l’arrivo della primavera, prende il via la collaborazione tra iLMeteo e l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Per tutto il 2016 il sito e la pagina Facebook del più visitato portale meteo in Italia, che può contare su oltre 2 milioni di like, ospiterà le pillole’ di informazione scientifica curate da AIRC.Alimentazione, ultime novità dal mondo della ricerca, prevenzione e diagnosi precoce, informazioni precise per fare chiarezza su temi legati alla salute: sono solo alcuni dei contenuti proposti da AIRC appositamente per gli utenti de iLMeteo. Ogni due settimane, a partire da lunedì ...
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Meteo, FOLLIE di MARZO, lama GELIDA sulla PRIMAVERA! Irruzione russa tra il ...

Articolo del 12/03/2016 ore 21:50
Possibile
evoluzione barica tra il 15 e il 18 marzo Per la terza emissione consecutiva che il modello europeo ECMWF propone uno squarcio invernale tra il 15 e il 18 marzo prossimi. INCURSIONE GELIDA - Come visibile dall'immagine sopra, si tratterebbe di una rapida incursione di un nucleo di aria piuttosto fredda proveniente dalla Russia. Questo approfitterebbe di una distensione dell'alta pressione atlantica verso l'Ovest e Nord Europa e irromperebbe lungo il fianco orientale dell'anticiclone stesso, dapprima sul Centroest Europa e poi verso il Mediterraneo centro-settentrionale. Una manovra barica inizialmente vista dal modello inglese ma che, nelle ultime emissioni, pare acquistare sempre più consistenza anche nelle simulazioni degli altri cent ...
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Meteo - NEVE in arrivo, SNOWSTORMS in pianura sul Triveneto! Le PREVISIONI ...

Articolo del 3/03/2016 ore 22:20
Aree con neve e stima
accumuli tra mercoledì 2 sera e la giornata di giovedì 3 marzo Il vortice di aria relativamente fredda proveniente dal Nord Atlantico si è portato sul Nord Italia nella sera di Mercoledì, portando fenomeni diffusi in special modo sulle regioni settentrionali. EVOLUZIONE - Nel corso della giornata di Giovedì il nucleo relativamente freddo si farà sentire di più al Nordest e sul medio-alto Adriatico, con più nubi e piogge, ma piogge frequenti anche sulle regioni tirreniche e appenniniche. NEVE ABBONDANTE - Essa, come detto, tornerà a cadere sulle Alpi fino a bassa quota. Accumuli sui settori alpini sui 10/15 cm, 5 cm nelle aree meno colpite, fino a 30 cm sulla Valle d'Aosta occidentale, sulle Alpi friulane e nordorientali venete, per fenomen ...
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Meteo » ITALIA nella morsa del CICLONE GOLIA! Tantissima NEVE sulle ALPI, ...

Articolo del 28/02/2016 ore 20:42
Aree con nevicate e stima accumuli
tra sabato 27 e lunedì 29 febbraioIn questa sede parleremo proprio della NEVE portata da Golia, che in molti casi sarà abbondante, veramente forte, almeno fino a lunedì, specie su Alpi, Prealpi e sul Piemonte. Nell'immagine a corredo dell'articolo, abbiamo evidenziato una stima degli accumuli nevosi. Considerando la profonda struttura barica che potrebbe andare a crearsi e il potenziale instabile associato, stimiamo,allo stato attuale, che a partire dai 900/1100 metri su Alpi e Prealpi possano cadere diffusamente 50/70 centimetri di neve. Su diverse aree potremmo avere accumuli fino a 1 metro e oltre di neve, dai 1200 m di quota. LE AREE PIU' COLPITE - Le Alpi e Prealpi tutte del Cuneese e ...
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