Cronaca Meteo - Italia

Meteo: Prossime Ore, severo maltempo con piogge, temporali e venti forti; ...

Articolo del 20/01/2026 ore 7:10
Severo maltempo nelle prossime ore su alcune regioni
del nostro PaeseAnche le prossime ore saranno teatro di una severa ondata di maltempo che continuerà a colpire alcune zone del nostro Paese dove ci attendiamo piogge, temporali e forti venti. Nelle ultime ore una profonda circolazione ciclonica, posizionata a ridosso delle coste più settentrionali della Tunisia, sta dando origine a una severa ondata di maltempo che sta colpendo in modo particolare i settori più orientali della Sardegna, della Sicilia e alcuni tratti dell’area ionica. Questa fase perturbata non sta producendo soltanto precipitazioni diffuse e localmente abbondanti, ma risulta accompagnata da venti di Scirocco estremamente forti che, a loro volta, stanno generando violente mareggiate. Le onde hanno superato la soglia dei 9 metri lungo i distretti orientali della Sicilia e hanno raggiunto i 6-7 metri sulle coste esposte della Sardegna. Si tratta senza dubbio di uno degli eventi meteorologici più intensi degli ultimi anni, capace di creare gravi disagi non solo alla circolazione marittima, ma anche a quella aerea e il tutto condito dai numerosi episodi di dissesto idrogeologico segnalati nelle aree più vulnerabili.EVOLUZIONE NELLE PROSSIME ORE E AREE A RISCHIO Nelle prossime ore il maltempo continuerà a interessare sostanzialmente le stesse regioni, dal momento che il centro motore del vortice ciclonico faticherà a spostarsi rapidamente. Rimangono quindi sotto stretta osservazione i settori orientali della Sardegna e quelli sud-orientali della Sicilia, con il sistema perturbato pronto a risalire progressivamente verso l’area ionica della Calabria con il trascorrere delle ore. Tra il pomeriggio e la sera, mentre sulla Sardegna le precipitazioni mostreranno timidi segnali di attenuazione, il nucleo più attivo del maltempo tenderà a concentrarsi sulla Sicilia, dove le piogge diverranno sempre più abbondanti lungo il versante orientale, con un coinvolgimento più evidente del distretto ionico calabrese. Entro la serata, piogge diffuse e qualche temporale raggiungeranno anche la Basilicata, gran parte della Calabria e, successivamente, i settori più meridionali della Campania.PER APPROFONDIRE: Allerta Meteo della Protezione Civile: arriva la fase clou del maltempo, codice rosso in 3 regioniVENTI, MARI AGITATI E SITUAZIONE AL CENTRO-NORD L’intero quadro meteorologico continuerà a essere accompagnato da venti di Scirocco molto intensi, in grado di mantenere i mari agitati o localmente burrascosi, con mareggiate persistenti sui tratti di costa maggiormente esposti. Tuttavia, spostandosi verso le regioni del Centro e del Nord, l’atmosfera mostrerà un comportamento decisamente diverso: pur in presenza di nubi a tratti compatte, alternate a qualche schiarita soprattutto sui distretti del Triveneto, il rischio di precipitazioni resterà complessivamente contenuto. Eventuali piogge si limiteranno a brevi e isolati piovaschi, più probabili al mattino in Emilia-Romagna, sui settori adriatici delle Marche e lungo i litorali della Toscana, mentre sul resto del territorio prevarranno condizioni più stabili rispetto al Sud.Questa intensa fase di maltempo, seppur in fase di attenuazione, comprometterà anche gran parte della giornata di Mercoledì 21 in attesa di una temporanea pausa nella giornata di Giovedì 22. PER APPROFONDIRE: Meteo Weekend: importanti novità per Sabato 24 e Domenica 25. Torna la neve a quote basse ...
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Meteo, Ciclone Harry, onde di 10 metri: localmente anche peggio di Vaia al ...

Articolo del 20/01/2026 ore 6:50
Ciclone Harry in atto
tra Sicilia, Calabria e SardegnaUn violentissimo ciclone mediterraneo sta colpendo le Isole Maggiori, alimentato da un mix esplosivo: aria umida dal Nord Africa, correnti polari dai Balcani e un mare più caldo di 2,5°C rispetto alla media. Questo scenario sta generando eventi meteo eccezionali tra Sicilia, Sardegna e Calabria.L'analisi di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il Ciclone Harry insisterà per altre 24 ore con nubifragi intensi. Sono attesi accumuli oltre i 200 mm sui settori orientali di Sicilia e Sardegna. Oltre alla pioggia, cadrà neve abbondante sopra i 900 metri in Calabria e Basilicata, mentre sull’Etna si prevedono oltre 2 metri di neve fresca oltre i 1700 metri.Vento di burrasca e mareggiate record La massima prudenza è richiesta per i venti di tempesta che sferzeranno il Sud. I mari saranno da molto agitati a grossi, con onde che sulle coste siciliane e sarde toccheranno i 7 metri. Al largo, nello Stretto di Sicilia, i marosi potrebbero raggiungere l’altezza record di 10 metri. Si tratta di una situazione di massima allerta confermata dalla Protezione Civile: è fondamentale restare lontani da coste, fiumi e alberi.Localmente anche peggio della Tempesta Vaia del 2018 Il maltempo insisterà mercoledì con piogge abbondanti sulla Calabria ionica. Solo da giovedì la morsa del pericolo inizierà ad allentarsi. Tedici avverte che questa fase di maltempo estremo, localmente, potrebbe risultare persino più forte della storica Tempesta Vaia del 2018. ...
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Il Danubio si ghiaccia, entra in azione la nave rompighiaccio: il Video

Articolo del 20/01/2026 ore 6:47
Il Danubio si ghiaccia, entra in azione la nave rompighiaccio: il Video17 Gennaio 2026 - Le immagini spettacolari riprese da un drone mostrano l’intervento di una nave rompighiaccio sul Danubio, entrata in azione. Un’operazione resa necessaria dalla prolungata ondata di freddo invernale che sta interessando l’Europa centrale, facendo scendere le temperature ben al di sotto della media stagionale. Il gelo persistente ha portato alla formazione di estese lastre di ghiaccio anche lungo il grande fiume europeo, che attraversa e collega numerosi Paesi dell’area centro-orientale. Per garantire il regolare deflusso delle acque ed evitare criticità legate al blocco del fiume, si è reso indispensabile l’intervento meccanico. Il video è stato realizzato dalla Direzione per la Gestione delle Acque del Transdanubio Settentrionale ungherese e documenta l’avanzata della nave tra i ghiacci, in un tratto particolarmente delicato del corso del Danubio, lungo il confine settentrionale dell’Ungheria con la Slovacchia. Le immagini dall’alto restituiscono tutta la forza dell’inverno e l’impatto del freddo estremo su uno dei principali fiumi d’Europa. Il VIDEO in alto mostra nel dettaglio l’operazione. ...
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Santa Teresa di Riva, l'inizio della mareggiata con onde di 3 metri; il ...

Articolo del 20/01/2026 ore 6:47
Santa Teresa di Riva, l'inizio della mareggiata con onde di 3 metri; il
VideoMESSINA, 19 Gennaio 2026 - Il mare si alza all’improvviso e diventa protagonista assoluto a Santa Teresa di Riva. Nel video si vedono onde molto alte e ravvicinate abbattersi con violenza contro il lungomare. La scena mostra chiaramente la forza della mareggiata, con il moto ondoso che non concede tregua e colpisce ripetutamente la barriera urbana. Il VIDEO in alto. ...
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Mareggiata a Mazara del Vallo (TP), le onde investono il lungomare; il ...

Articolo del 20/01/2026 ore 6:47
Mareggiata a Mazara del Vallo (TP), le onde investono il lungomare; il VideoUna violenta mareggiata ha interessato Mazara del Vallo, nel Trapanese, nel tardo pomeriggio di lunedì 19 gennaio, in concomitanza con il transito del ciclone Harry. Il forte moto ondoso ha raggiunto il lungomare, con onde alte che hanno superato la linea di costa e provocato allagamenti su alcune arterie comunali. L’acqua marina ha invaso la carreggiata nelle zone più esposte, creando disagi alla viabilità. La situazione è stata documentata dalle immagini video che mostrano la forza del mare durante la fase più intensa dell’evento. Il VIDEO in alto. ...
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Meteo: arrivano i Giorni della Merla, la tradizione si conferma? Freddo e ...

Articolo del 20/01/2026 ore 6:40
Tendenza meteo per i Giorni della MerlaCi avviciniamo a uno dei momenti più iconici dell'inverno. La tradizione vuole che il 29, 30 e 31 Gennaio, ovvero gli ultimi tre giorni del primo mese dell'anno, vengano ricordati come i "Giorni della Merla", indicando storicamente uno dei periodi più freddi della stagione. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Europeo delineano una tendenza decisamente interessante che potrebbe confermare l'antica credenza popolare.La leggenda dei Giorni della Merla Ma perché li chiamiamo così? La leggenda narra che i merli avessero un tempo piume bianche e soffici. Per sopravvivere al gelo di Gennaio, una famiglia di merli raccolse provviste per rintanarsi al caldo nel nido. Uscirono solo il 28 gennaio, pensando che il freddo fosse finito, e iniziarono a sbeffeggiare l'Inverno. Infuriato, l'Inverno scatenò una tormenta gelida che durò tre giorni. I merli trovarono rifugio solo nei camini delle case: il calore li salvò, ma la fuliggine annerì per sempre le loro piume. Da allora, i merli sono neri e gli ultimi tre giorni di gennaio sono i più freddi dell'anno.Freddo e maltempo per fine Gennaio: la tendenza Mancano ancora diversi giorni, ma le dinamiche a scala emisferica suggeriscono che la parte finale del mese sarà caratterizzata da un impulso polare molto freddo. Dalla Penisola Scandinava, una massa d'aria gelida potrebbe scendere di latitudine, innescando una fase di maltempo su buona parte dell'Europa centro-meridionale e, potenzialmente, sull'Italia proprio in concomitanza con i Giorni della Merla.Rischio neve a quote basse Questa depressione polare agirebbe come un "motore", richiamando aria gelida da nord e umidità dal Mediterraneo. Oltre a piogge diffuse, non è da escludere il ritorno della neve fino a quote molto basse sulle regioni del Nord. Molto dipenderà dalla tenuta del cuscino freddo nei bassi strati e dal comportamento del Vortice Polare, che potrebbe letteralmente cambiare il volto a questa fine di gennaio con ondate di gelo intenso.Restate sintonizzati per i prossimi editoriali, dove analizzeremo nel dettaglio la traiettoria del nocciolo freddo e le province più esposte alle nevicate. ...
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Kamchatka: città sepolte da metrate di neve (Video)

Articolo del 20/01/2026 ore 6:38
Kamchatka: città sepolte da metrate di neve  (Video) 15 Gennaio - Forti tempeste di neve hanno colpito la penisola della Kamchatka, nell’estremo oriente della Russia, causando gravi disagi alla popolazione. I residenti hanno condiviso sui social numerosi video che mostrano accumuli eccezionali, con cumuli di neve fino a tre metri che hanno sepolto ingressi, automobili e piani terra degli edifici.In molte zone l’accesso alle abitazioni è risultato impossibile e alcune persone sono state costrette a uscire attraverso le finestre. Le auto parcheggiate sono state completamente ricoperte dalla neve, rendendo necessarie operazioni di sgombero straordinarie. Le autorità locali hanno segnalato due vittime, colpite dalla neve caduta dai tetti, mentre nella città di Petropavlovsk-Kamchatsky è stato dichiarato il pericolo di valanghe. La situazione resta sotto monitoraggio, con interventi in corso per ripristinare la sicurezza e la viabilità. Il VIDEO in alto. ...
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Meteo: il Ciclone investe il Sud, rischio 300 mm di pioggia. Tutte le zone ...

Articolo del 20/01/2026 ore 6:37
Avviso meteo: forte ondata di maltempo attesa tra
Isole Maggiori e CalabriaIl Ciclone Harry investe il Sud e le Isole con una fase di maltempo estremo che non lascerà scampo nelle prossime ore. La situazione è critica: si prevedono venti impetuosi e piogge alluvionali che potrebbero scaricare fino a 300 mm di pioggia, l'equivalente di quanto cade mediamente in un intero trimestre. Vediamo nel dettaglio le zone colpite e dove il rischio idrogeologico sarà più elevato.Ciclone Mediterraneo in azione Nelle prossime ore il passaggio di un ciclone mediterraneo innescherà una violenta fase di maltempo su alcune delle nostre regioni. Si tratta di una macchina atmosferica particolarmente intensa, che trae la propria energia dalle acque relativamente miti del mare e dai forti venti provenienti dai quadranti meridionali. Queste correnti, attraversando il Mediterraneo, si caricano di grandi quantità di umidità, alimentando il sistema e favorendo lo sviluppo di precipitazioni abbondanti e persistenti.Tutte le zone a rischio Secondo le ultime elaborazioni, le aree a rischio estremo sono: - Calabria: province di Vibo Valentia e versante ionico delle province di Catanzaro e Reggio Calabria; - Sicilia: province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa e parte dell'Agrigentino; - Sardegna: settori orientali (Nuorese e Ogliastra).Venti di tempesta e mareggiate record Il sistema sarà alimentato da intensi venti di Scirocco. Tra lo Ionio e il basso Tirreno le raffiche potranno superare i 110 km/h (raggiungendo forza 11 della scala Beaufort, ovvero fortunale) soprattutto sui crinali della Sila e sulle coste orientali delle Isole Maggiori. Massima attenzione al mare: sono previste onde fino a 7-9 metri al largo, con gravi mareggiate che colpiranno i litorali di Siracusa, Catania, Catanzaro e Nuoro. Al Centro-Nord, invece, soffieranno Tramontana (Liguria) e Grecale (Toscana e Lazio), con raffiche intense ma alternate a pause. Massima attenzione anche alle mareggiate. Sul Mar Ionio e sul basso Tirreno l'altezza delle onde potrà toccare i 6-7 metri, mentre quella massima, al largo, potrebbe raggiungere i 9 metri. Stiamo parlando di altezze davvero impressionanti che, purtroppo, potrebbero causare molti problemi ai litorali, soprattutto sulle province di Catanzaro, Siracusa, Catania e Nuoro.Evoluzione e consigli Il maltempo insisterà almeno fino a Mercoledì 21 Gennaio. Raccomandiamo di consultare costantemente gli avvisi della Protezione Civile e di limitare gli spostamenti nelle aree più esposte. ...
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Situazione critica a Teulada (Sud Sardegna): Sp 71 bloccata per ...

Articolo del 20/01/2026 ore 6:37
Situazione critica a Teulada (Sud Sardegna): Sp 71 bloccata per
allagamenti, il video 19 Gennaio - Situazione di emergenza a Teulada, in Sardegna, zona sud, dove la Strada Provinciale 71 risulta completamente bloccata a causa di estesi allagamenti provocati dalle intense precipitazioni delle ultime ore.Le forti piogge hanno reso impraticabile il tratto stradale, causando accumuli d’acqua tali da compromettere la sicurezza della circolazione. Per questo motivo è stato disposto il divieto assoluto di transito sulla Sp 71 fino a nuova comunicazione ufficiale. Il video in alto. ...
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Scontro tra due treni in Spagna, 39 i morti e decine di feriti

Articolo del 20/01/2026 ore 6:30
Grave incidenti ferroviario in SpagnaNella serata di Domenica 18 Gennaio, due treni sono deragliati nei pressi della stazione di Adamuz, vicino Cordoba, provocando almeno 39 morti e 122 feriti, 48 dei quali rimangono ricoverati in ospedale: tra questi cinque minori. Lo rende noto il servizio di emergenza della Giunta Regionale dell’Andalusia nel suo ultimo bollettino. Tra i ricoverati ci sono 11 adulti e un minore in terapia intensiva. Sono invece 74 i feriti che sono già stati dimessi.I soccorsi sul luogo dell’incidente sono proseguiti per tutta la notte con la partecipazione di vigili del fuoco, servizi sanitari di emergenza e forze di sicurezza per estrarre i passeggeri intrappolati e trasferire i feriti negli ospedali della regione. Le autorità ferroviarie hanno avviato un’indagine per accertare le cause del deragliamento.COSA E' SUCCESSO Diverse carrozze di un treno Iryo in viaggio da Malaga a Madrid con 300 passeggeri a bordo sono deragliate e si sono scontrate con un treno Alvia che viaggiava nella direzione opposta con 184 persone a bordo, diretto a Huelva. Diverse carrozze di questo secondo treno sono poi precipitate da un terrapieno di quattro metri, ostacolando l'accesso ai soccorsi, secondo il ministro della Presidenza andalusa.L'inchiesta giudiziaria é stata affidata a un tribunale di Montoro. Il ministro dei trasporti Oscar Puente ha definito l'incidente "raro e difficile da spiegare" perché il tratto ferroviario dove si é verificato é rettilineo. Il treno Iryo era in servizio da quattro anni, mentre la linea Madrid-Andalusia era stata rinnovata di recente con lavori conclusi a maggio. "E' un'alba di profondo dolore per la Spagna", ha dichiarato il Premier Pedro Sanchez.Tra le prime ipotesi sulle cause all’origine di quanto accaduto, vi sarebbe un giunto che sarebbe saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario che via via si è allargato al passaggio dei treni. Le prime carrozze sarebbero passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all’8ª, è avvenuto il deragliamento. L’ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la 6ª e la 7ª. ...
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