Cronaca Meteo - Estero

Meteo: Neve sorprendente in Grecia, è stato il 1° Maggio più freddo ...

Articolo del 6/05/2026 ore 6:26
Meteo: Neve sorprendente in Grecia,
è stato il 1° Maggio più freddo degli ultimi 70 anni (Video)Doveva essere l’inizio della stagione mite, tra cieli sereni e temperature gradevoli. E invece, la primavera in Grecia ha subito una brusca battuta d’arresto: freddo anomalo e nevicate tardive hanno riportato il Paese indietro di mesi, in uno scenario più simile a dicembre che ai primi giorni di maggio. Secondo quanto riportato da Corriere, il 1° maggio si è rivelato il più freddo degli ultimi 70 anni. Nel giro di poche ore, le temperature sono precipitate anche di oltre dieci gradi, a causa di un’irruzione di aria fredda che ha destabilizzato l’atmosfera su gran parte del territorio. Le conseguenze non si sono fatte attendere. Le aree montuose sono state le più colpite, in particolare il Monte Parnaso, nel cuore della Grecia centrale, dove si sono registrati accumuli di neve di diversi centimetri. Un evento raro per il periodo, che ha sorpreso residenti e turisti. Ma l’ondata di freddo non si è fermata alle quote elevate. Fiocchi di neve sono stati segnalati anche nel Peloponneso, molto più a sud, dove le precipitazioni hanno imbiancato improvvisamente strade e paesaggi, creando disagi alla circolazione e stupore tra la popolazione. Gli esperti parlano di un episodio eccezionale ma non impossibile, legato a dinamiche atmosferiche ancora instabili in questo periodo dell’anno. Tuttavia, la fase invernale fuori stagione è destinata a durare poco. Le previsioni indicano infatti un rapido cambio di scenario: già nei prossimi giorni è atteso un deciso aumento delle temperature, con valori che potrebbero superare i 27 gradi in diverse regioni. Dall’inverno improvviso al primo assaggio d’estate nel giro di pochi giorni: la Grecia si conferma, ancora una volta, terra di contrasti meteorologici sorprendenti. Il VIDEO CORRIERE in alto. ...
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Meteo: Ghiaccio Artico ai minimi storici e sempre più fragile, possibili ...

Articolo del 6/05/2026 ore 6:16
Ghiaccio Artico in fusione per il caldo, possibili ripercussioni anche per l'Europa (foto I.A.)Il ghiaccio del Circolo Polare Artico continua a ridursi e l’ultimo Inverno ha confermato questo trend in modo netto: l’estensione massima stagionale ha toccato uno dei valori più bassi mai osservati. Ciò rafforza una tendenza ormai evidente da anni e che preoccupa gli scienziati impegnati nello studio del clima globale. Secondo i dati diffusi da JAXA e NIPR, la banchisa artica ha raggiunto un’estensione massima di appena 13,76 milioni di chilometri quadrati, segnando un nuovo record negativo e superando il minimo del 2025, complice l’azione combinata di temperature anomale e persistenti venti miti. Il picco della banchisa, che solitamente si registra tra la fine dell’Inverno e l’inizio della Primavera, quest’anno si è fermato su livelli particolarmente contenuti. Non si tratta di un caso isolato, ma dell’ennesima conferma di una progressiva contrazione del ghiaccio marino, che sta diventando sempre più sottile e meno esteso. A pesare non è soltanto la superficie ridotta, ma anche la qualità del ghiaccio. Quello più antico e compatto, formatosi nel corso di più anni, è ormai sempre più raro. Al suo posto prevale ghiaccio giovane, più fragile e destinato a sciogliersi rapidamente con l’arrivo della stagione calda. La mappa del servizio europeo Copernicus Climate Change Service (C3S) offre uno sguardo impietoso sullo stato di salute del Polo Nord, mostrando un’estensione dei ghiacci marini che si attesta su livelli minimi mai visti prima in questo periodo dell’anno.In questa rappresentazione, le ampie aree colorate in rosso indicano dove il ghiaccio è assente nonostante la statistica ne preveda la presenza, con il Mare di Barents che appare ormai quasi completamente libero dalla banchisa.Possibili ripercussioni anche per l'Europa All’origine di questo fenomeno c’è il riscaldamento globale, particolarmente marcato nelle aree polari. L’aumento delle temperature favorisce la fusione di neve e ghiaccio e altera l’equilibrio naturale del sistema artico. Inoltre, con meno ghiaccio a riflettere la luce solare, l’oceano assorbe più calore, accelerando ulteriormente il processo.Le implicazioni vanno oltre i confini polari. Le trasformazioni dell’Artico possono influenzare la circolazione atmosferica e avere effetti anche sul clima delle medie latitudini, con possibili ripercussioni anche per l'Europa e per il Nord America. Il nuovo minimo invernale rappresenta quindi un segnale chiaro: il sistema climatico sta cambiando rapidamente e la regione artica è tra le più sensibili a queste variazioni. Gli esperti sottolineano come, senza una riduzione significativa delle emissioni, il futuro potrebbe riservare estati con un Oceano Artico quasi completamente privo di ghiaccio. ...
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Nubi 'arcobaleno' sorprendono l'Indonesia: spettacolo nei cieli di Jonggol, ...

Articolo del 5/05/2026 ore 19:30
Nubi 'arcobaleno' sorprendono l'Indonesia: spettacolo nei
cieli di Jonggol, il VideoUno spettacolo raro e affascinante ha catturato l’attenzione di automobilisti e curiosi nei pressi di Jonggol, in Indonesia. Nel cielo sono apparse spettacolari nubi iridescenti, caratterizzate da colori vividi e cangianti, tanto da causare rallentamenti del traffico per lo stupore degli osservatori. Inizialmente, le immagini circolate sui social hanno sollevato qualche dubbio: molti utenti hanno ipotizzato che potessero essere generate con l’intelligenza artificiale. Tuttavia, si tratta di un fenomeno reale e ben noto in meteorologia. Le cosiddette nubi iridescenti sono infatti un effetto di ottica atmosferica che si verifica quando la luce del Sole interagisce con minuscole gocce d’acqua o cristalli di ghiaccio sospesi nell’aria, scomponendosi in una gamma di colori simile a quella di un arcobaleno. Eventi di questo tipo non sono del tutto rari, ma la brillantezza e l’intensità osservate nei cieli di Jonggol rendono questo episodio particolarmente suggestivo. Secondo l’agenzia meteorologica indonesiana, si tratta di nubi convettive, che possono essere associate a possibili piogge locali, senza però indicare necessariamente l’arrivo di un’ondata di maltempo. Il VIDEO CORRIERE in alto. ...
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Gaziantep sotto assedio del maltempo: tempesta di vento devasta la città, ...

Articolo del 5/05/2026 ore 18:40
Gaziantep sotto assedio del maltempo: tempesta di vento devasta
la città, il Video4 Maggio 2026 - Una forte ondata di maltempo ha colpito nella giornata di domenica 3 Maggio la città di Gaziantep, nel sud-est della Turchia, dove una violenta tempesta di vento e pioggia ha provocato danni diffusi e messo in crisi la viabilità urbana.Secondo le informazioni provenienti dall’area, le raffiche hanno raggiunto intensità tali da scoperchiare tetti di edifici e trascinare detriti lungo le strade, mentre la pioggia battente ha rapidamente trasformato diverse arterie cittadine in veri e propri corsi d’acqua. In pochi minuti la situazione è peggiorata: automobili in transito sono rimaste bloccate o danneggiate, mentre alcune aree della città si sono allagate rendendo difficoltosi gli spostamenti. Le immagini diffuse mostrano strade sommerse, insegne divelte e interventi di emergenza da parte dei residenti per mettere in sicurezza i veicoli. Il maltempo ha colpito in modo improvviso, sorprendendo la popolazione e causando disagi diffusi anche alla circolazione. Le autorità locali stanno monitorando l’evoluzione della perturbazione e intervenendo per la rimozione dei detriti e il ripristino delle condizioni di sicurezza. L’episodio conferma ancora una volta la vulnerabilità dell’area a fenomeni meteorologici intensi e rapidi, capaci di trasformare in pochi minuti la normale vita urbana in una situazione di emergenza. Il VIDEO in alto. ...
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Meteo: Mosca sotto la neve ad Aprile, il ciclone dal Baltico sorprende la ...

Articolo del 30/04/2026 ore 21:30
Meteo: Mosca sotto la neve ad Aprile, il ciclone dal
Baltico sorprende la città (Video)Una nevicata intensa e fuori stagione ha colpito nella notte tra il 25 ed il 26 Aprile il comprensorio di Mosca, causando disagi diffusi e mandando in tilt parte dei trasporti. Il manto bianco ha raggiunto i 12 centimetri, un valore record per questo periodo dell’anno nella metropoli russa.La forte ondata di maltempo ha provocato la caduta di alberi e rallentamenti significativi alla circolazione. Numerosi collegamenti ferroviari hanno subito ritardi, mentre oltre 50 voli sono stati posticipati o riprogrammati.Se la neve a fine aprile non è del tutto insolita in Russia, la quantità caduta questa volta ha sorpreso anche gli esperti. A determinare l’evento è stato un profondo ciclone baltico, il cui centro si è spostato a nord della parte europea del Paese, richiamando aria fredda e instabile.L’episodio conferma come le dinamiche atmosferiche possano ancora riservare sorprese anche in piena primavera, con effetti rilevanti su una delle città più grandi d’Europa. Il VIDEO CORRIERE in alto. ...
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Siria, forti piogge devastano le campagne di Aleppo: crollano dighe, campi ...

Articolo del 4/05/2026 ore 22:00
Siria, forti piogge devastano le campagne di
Aleppo: crollano dighe, campi sommersi (Video)4 Maggio 2026 - Un’ondata di maltempo eccezionale ha colpito la regione a sud di Aleppo, nel nord della Siria, provocando gravi danni alle infrastrutture idriche e all’agricoltura locale. Le piogge intense degli ultimi giorni hanno causato il crollo di diverse dighe, con conseguenti allagamenti su vasta scala. Tra le strutture più colpite figura la diga di al-Siha, situata lungo il fiume Qweiq, che ha ceduto sotto la pressione dell’acqua. Il collasso ha innescato un’improvvisa ondata di piena che ha travolto le campagne circostanti, sommergendo oltre 560 ettari di terreni agricoli. L’impatto sull’economia locale è pesante: decine di abitazioni sono state invase dall’acqua, costringendo molte famiglie a lasciare le proprie case. Le coltivazioni, principale fonte di sostentamento per numerose comunità rurali, risultano gravemente compromesse. Le autorità locali hanno dichiarato lo stato di emergenza, avviando le prime operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione colpita. Parallelamente, il governo ha avviato contatti con organizzazioni internazionali per coordinare gli aiuti e affrontare la questione dei risarcimenti. Le immagini provenienti dalla zona mostrano distese di campi completamente allagati e infrastrutture danneggiate, evidenziando la vulnerabilità del territorio di fronte a eventi meteorologici estremi. Una situazione che riporta l’attenzione sulla necessità di interventi strutturali e di sistemi di prevenzione più efficaci in un’area già segnata da anni di crisi. Il VIDEO SKY in alto. ...
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Meteo: Europa bollente, il 2025 tra gli anni più caldi di sempre; il Video ...

Articolo del 29/04/2026 ore 22:00
Meteo: Europa bollente, il 2025 tra gli anni più caldi di sempre; il
Video SkyIl 2025 si conferma come uno degli anni più caldi mai registrati in Europa, un dato che rafforza ulteriormente le evidenze sul cambiamento climatico in atto. Temperature ben oltre la media hanno interessato gran parte del continente, accompagnate da eventi estremi sempre più frequenti. Le ondate di calore hanno colpito con maggiore intensità e durata, mettendo sotto pressione città, infrastrutture e sistemi sanitari. In parallelo, la scarsità di precipitazioni ha aggravato situazioni di siccità già critiche, soprattutto nell’Europa meridionale, con pesanti ripercussioni sull’agricoltura e sulle risorse idriche. Non meno preoccupante il fronte degli incendi: vaste aree boschive sono andate distrutte, complice la combinazione di caldo estremo e terreni aridi. Un mix che ha reso sempre più difficile la gestione delle emergenze. Secondo gli esperti, questi segnali non sono più eccezioni ma parte di una nuova normalità climatica. Il 2025 si inserisce infatti in una tendenza di lungo periodo che vede un progressivo aumento delle temperature medie e della frequenza degli eventi estremi. Il quadro che emerge è chiaro: senza interventi concreti e rapidi per ridurre le emissioni e adattare i territori, fenomeni di questo tipo sono destinati a intensificarsi ulteriormente nei prossimi anni. Il VIDEO SKY in alto. ...
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Alluvione in Venezuela, uomo bloccato nell'auto: il salvataggio eroico dei ...

Articolo del 30/04/2026 ore 23:30
Alluvione in Venezuela, uomo
bloccato nell'auto: il salvataggio eroico dei passanti (Video)27 Aprile 2026 - Paura a San Antonio del Táchira, in Venezuela, dove un uomo di 65 anni è rimasto bloccato nella sua auto durante un’improvvisa alluvione lampo. In pochi minuti il livello dell’acqua è salito rapidamente, arrivando a sommergere quasi del tutto il veicolo. L’uomo, impossibilitato a uscire, è stato salvato grazie all’intervento tempestivo di alcuni cittadini. Un gruppo di volontari si è infatti avvicinato all’auto nonostante la forte corrente, riuscendo a estrarlo dall’abitacolo in condizioni estremamente difficili. Provvidenziale il loro intervento: l’episodio si è concluso senza conseguenze gravi, trasformando una situazione drammatica in una storia a lieto fine. Il VIDEO CORRIERE in alto. ...
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Tornado devastante in Oklahoma: paura a Enid, vortice si sdoppia in due ...

Articolo del 26/04/2026 ore 14:30
Tornado devastante in Oklahoma: paura a Enid,
vortice si sdoppia in due 'gemelli', il VideoUn tornado potente e spettacolare ha colpito giovedì 23 Aprile 2026 lo stato dell’Oklahoma, lasciando dietro di sé danni significativi ma, fortunatamente, senza conseguenze gravi per la popolazione. Il vortice ha interessato in particolare l’area di Enid, una città di circa 50.000 abitanti situata nel settore settentrionale dello Stato. Secondo quanto riferito dal National Weather Service, il tornado è stato ufficialmente confermato e ha attraversato diverse zone della città e delle aree rurali circostanti, inclusa una comunità nei pressi della Vance Air Force Base. Le immagini e i video diffusi nelle ore successive mostrano una scena impressionante: il tornado, nel suo momento più intenso, si è addirittura sdoppiato dando origine a due vortici distinti, i cosiddetti “tornado gemelli”. Un fenomeno raro e altamente spettacolare, che evidenzia la complessità delle dinamiche atmosferiche in atto. Il passaggio del tornado ha provocato danni diffusi: tetti scoperchiati, pali della luce abbattuti e numerose infrastrutture danneggiate. Le squadre di emergenza sono intervenute rapidamente per mettere in sicurezza le aree colpite e assistere la popolazione. Nonostante la violenza dell’evento, il bilancio resta contenuto. L’ufficio dello sceriffo della contea di Garfield ha riferito che non si registrano vittime e solo alcuni feriti lievi sono stati segnalati nelle ore successive. Un episodio che conferma ancora una volta quanto i fenomeni estremi possano manifestarsi con rapidità e intensità negli Stati Uniti centrali, soprattutto durante la stagione primaverile, quando il contrasto tra masse d’aria diverse favorisce la formazione di temporali severi e tornado anche di forte intensità. Il VIDEO CORRIERE in alto. ...
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Grandinata devastante negli USA: chicchi enormi e blackout diffusi (Video)

Articolo del 17/04/2026 ore 17:00
Grandinata devastante negli USA: chicchi enormi e blackout diffusi (Video)Violenti temporali hanno colpito il Midwest americano nella giornata di mercoledì 15 aprile, con una grandinata eccezionale che ha provocato danni diffusi. L’area più colpita è stata quella di Cleveland, nel nord-est dello stato dell’Ohio.I chicchi di grandine hanno raggiunto dimensioni impressionanti, in alcuni casi paragonabili a palline da golf, colpendo auto, tetti e vegetazione. Numerose le segnalazioni di parabrezza distrutti e abitazioni danneggiate. Il maltempo ha causato anche estesi blackout, lasciando migliaia di persone senza elettricità per diverse ore. I video che circolano online mostrano tutta la violenza dell’evento, considerato piuttosto insolito per il periodo primaverile, soprattutto per l’intensità e la dimensione della grandine caduta. Il VIDEO in alto. ...
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