Secondo quanto riportato da Corriere, il 1° maggio si è rivelato il più freddo degli ultimi 70 anni. Nel giro di poche ore, le temperature sono precipitate anche di oltre dieci gradi, a causa di un’irruzione di aria fredda che ha destabilizzato l’atmosfera su gran parte del territorio.
Le conseguenze non si sono fatte attendere. Le aree montuose sono state le più colpite, in particolare il Monte Parnaso, nel cuore della Grecia centrale, dove si sono registrati accumuli di neve di diversi centimetri. Un evento raro per il periodo, che ha sorpreso residenti e turisti.
Ma l’ondata di freddo non si è fermata alle quote elevate. Fiocchi di neve sono stati segnalati anche nel Peloponneso, molto più a sud, dove le precipitazioni hanno imbiancato improvvisamente strade e paesaggi, creando disagi alla circolazione e stupore tra la popolazione.
Gli esperti parlano di un episodio eccezionale ma non impossibile, legato a dinamiche atmosferiche ancora instabili in questo periodo dell’anno. Tuttavia, la fase invernale fuori stagione è destinata a durare poco. Le previsioni indicano infatti un rapido cambio di scenario: già nei prossimi giorni è atteso un deciso aumento delle temperature, con valori che potrebbero superare i 27 gradi in diverse regioni.
Dall’inverno improvviso al primo assaggio d’estate nel giro di pochi giorni: la Grecia si conferma, ancora una volta, terra di contrasti meteorologici sorprendenti. Il VIDEO CORRIERE in alto.
