Meteo, Prossima Settimana di estremi: prima ondata di calore africano, ma anche forti Rovesci. Tendenza

Meteo, Prossima Settimana di estremi: prima ondata di calore africano, ma anche forti Rovesci. Tendenza

Previsioni meteo per la prossima settimana
La prossima settimana si preannuncia ancora molto dinamica e per certi versi estrema sotto il profilo meteo climatico. L'Italia si troverà infatti in una sorta di zona di convergenza dove interagiranno masse d'aria di origine subtropicale, anche molto calde, e improvvisi fronti instabili in discesa dal Nord Europa.

Prima parte della settimana: Italia divisa tra rovesci e il primo vero caldo africano
L'avvio della prossima settimana non sarà esattamente dei più tranquilli. Già nel corso Lunedì 11 Maggio, infatti, il passaggio di un fronte depressionario, collegato ad un vortice in discesa dal Nord Atlantico, provocherà piogge sulle regioni del Nord e in Toscana, dove non mancheranno dei rovesci anche di forte intensità. Qualche temporale potrebbe interessare il Nord (e parte delle Marche) anche nel corso di Martedì 12 Maggio, mentre successivamente è atteso un graduale miglioramento.

Discorso diverso per il resto del Paese dove avremo maggiori spazi soleggiati e temperature sopra la media, grazie alla rimonta di una vasta area di alta pressione di origine subtropicale (interno del deserto del Sahara) che si espanderà su buona parte del bacino del Mediterraneo. Di fatto registreremo la prima ondata di calore africano della stagione: oltre al tanto sole, infatti, la vera notizia riguarderà le temperature previste in deciso aumento con punte massime di 30-32°C su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Seconda parte della settimana, possibili eventi meteo estremi
Questa massa d’aria, in risalita diretta dal deserto del Sahara, non porterà con sé solo un anticipo d’Estate con temperature ben sopra la media, ma agirà come un vero e proprio accumulatore di energia. L'aria subtropicale è per sua natura calda e capace di trattenere grandi quantità di umidità: si tratta di quel carburante di cui si nutrono i sistemi temporaleschi per diventare particolarmente intensi.
Ebbene, mentre noi saremo immersi in questo clima quasi estivo, un vortice presente tra Isole Britanniche e Scandinavia inizierà a pilotare correnti d'aria molto instabili e fresche verso il bacino del Mediterraneo. Ecco che si verranno a creare le condizioni per eventi meteo estremi a causa appunto dello scontro tra masse d'aria diametralmente opposte.

Zona di convergenza in cui interagiscono masse d'aria completamente diverse
In questo contesto, il rischio principale è rappresentato dalla formazione di sistemi temporaleschi autorigeneranti o supercelle, alimentati proprio dall'enorme divario termico tra il suolo "riscaldato" e l'aria fresca in quota. In particolare le regioni del Centro-Nord si troveranno in quella pericolosa area di convergenza dove potrebbero verificarsi eventi estremi come grandinate colpi di vento improvvisi e locali criticità idrogeologiche. Sull'esatta traiettoria del fronte e sulle zone maggiormente a rischio avremo modo di darvi conto nei prossimi aggiornamenti.

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