Meteo: 24 ore di instabilità al Centro-Nord, ma da Sabato 9 prima fiammata con 30/34°C al Sud. Parla Tedici

Meteo: 24 ore di instabilità al Centro-Nord, ma da Sabato 9 prima fiammata con 30/34°C al Sud. Parla Tedici

L'Italia nella morsa del maltempo prima della “fiammata africana”. 5 domande a Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it.

L'allerta cresce perché in molte zone d'Italia "piove sul bagnato". Quali sono le regioni che rischiano di più nelle prossime ore?
"Confermo che ci attendono nuove precipitazioni, anche a carattere torrenziale, concentrate in particolar modo tra la Liguria e la Toscana. I fenomeni più intensi, sotto forma di forti rovesci e temporali, continueranno a colpire almeno fino al pomeriggio-sera di Mercoledì anche la Lombardia settentrionale e il Friuli, per poi estendersi 'a macchia di leopardo' su buona parte delle altre regioni del Centro-Nord."

Si parla di un vero e proprio "mix esplosivo" alla base di questo severo peggioramento. Quali sono le dinamiche atmosferiche in gioco?
"Tutto nasce da un massiccio flusso di vapore acqueo in risalita dal Mediterraneo e dal Nordafrica. Durante i mesi invernali l'atmosfera ha a disposizione meno vapore per via delle basse temperature; adesso, invece, i primi caldi flussi subtropicali si stanno scontrando violentemente con correnti fredde di origine polare ancora piuttosto rigide. Questo scontro genera il mix esplosivo che alimenta piogge così forti ed estremamente persistenti."

Questo mese sembra sempre più esposto a eventi estremi, e la memoria corre subito ai drammi degli anni passati. C'è un concreto rischio alluvionale?
"Purtroppo Maggio non è affatto nuovo a queste dinamiche. Non possiamo dimenticare la storica alluvione dell'Emilia-Romagna del Maggio 2023, quando perturbazioni stazionarie scaricarono quantità d'acqua eccezionali portando all'esondazione di oltre venti fiumi. L'attuale situazione presenta criticità minori ma lo scontro tra masse d'aria diverse manterrà sotto scacco metà del nostro Paese con un elevato rischio idrogeologico per almeno altre 24 ore."

Come si evolverà il tempo tra Giovedì e Venerdì? Riusciremo a vedere un po' di tregua?
"Giovedì assisteremo ad una parziale attenuazione dei fenomeni, sebbene qualche ostinato rovescio insisterà ancora al Centro e sul Nord-Est. La vera criticità si ripresenterà Venerdì: arriverà una nuova passata di piogge diffuse concentrata proprio sulle regioni centrali, ovvero quelle che presenteranno il rischio maggiore di allagamenti a causa dei terreni ormai completamente saturi d'acqua."

24 ore di instabilità al Centro-Nord, ma da Sabato 9 prima fiammata
Il fine settimana, invece, segnerà una svolta totale, in particolar modo per il Sud Italia. Cosa ci aspetta?
"Sì, a ridosso del fine settimana la situazione si sbloccherà in modo definitivo. Assisteremo a un generale miglioramento atmosferico e al ritorno di un'Italia finalmente soleggiata. La vera notizia, però, riguarderà il Sud: arriverà la prima, vera “fiammata africana” della stagione. Sarà la prima fiammata calda, un vero e proprio anticipo d'Estate con i termometri in netta impennata fino a toccare picchi di 33-34°C, in particolar modo in Sicilia."


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