
Cosa sono le supercelle: possono provocare grandine grossa e downburst
Nella classificazione dei temporali, le supercelle sono i fenomeni più pericolosi in termini di potenza sprigionata e potenziali danni. Si tratta di immensi sistemi temporaleschi alti fino a 10/12 km al cui interno è presente una zona di bassa pressione definita in termine tecnico mesociclone.
Con il caldo in aumento cresce pure l'energia potenziale (umidità e calore nei bassi strati dell'atmosfera) in gioco per lo sviluppo, appunto, di celle temporalesche imponenti, in grado di provocare eventi meteo estremi.
Con le supercelle, infatti, aumentano le probabilità di grandine anche di grosse dimensioni (fino a 4-5 cm di diametro) associate a forti raffiche di vento ad oltre 90 km/h, chiamate in gergo downburst. Quest'ultimo, definito anche come raffica discendente, è un fenomeno meteorologico che consiste in forti raffiche di vento discensionali con moto orizzontale in uscita dal fronte avanzante del temporale.
Questi eventi ci ricordano che il clima sta cambiando e che in futuro dovremo affrontare sempre più spesso fenomeni di questo tipo a causa di un maggiore riscaldamento dell'atmosfera che provoca un aumento dell'evaporazione e di conseguenza un aumento dell'energia potenziale in gioco per l'innesco di queste immense celle temporalesche.
Avviso Meteo: la Mappa con le zone a rischio tra poco
Ed è proprio quello che accadrà tra poco, entro la serata di Mercoledì 6 Maggio, quando l'ingresso di correnti instabili in quota destabilizzerà non poco l'atmosfera provocando i primi temporali sulle Alpi. La mappa qui sotto mette bene in evidenza le regioni maggiormente a rischio, che sono almeno 4. Occhi puntati infatti soprattutto su alto Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli dove non escludiamo la possibilità di violenti temporali: i classici eventi estremi. Possibili forti rovesci anche sui settori tirrenici del Centro.
Vi terremo aggiornati.