L’irruzione di aria fredda di origine nord-atlantica, pilotata da una saccatura in discesa verso il Mediterraneo, ha determinato un deciso calo delle temperature. Lo zero termico è crollato fino a sfiorare i 1400-1600 metri, permettendo alla neve di cadere anche su località che, a maggio inoltrato, si preparano solitamente alla stagione escursionistica.
Al Sestriere la nevicata, a tratti intensa, ha creato un paesaggio quasi surreale per il periodo: alberi già in fase vegetativa ricoperti di neve fresca e panorami che ricordano più febbraio che primavera. Accumuli modesti ma sufficienti a imbiancare completamente il territorio, con qualche disagio alla viabilità nelle prime ore del mattino.
L’episodio, per quanto suggestivo, non rappresenta un’anomalia assoluta. Sulle Alpi, infatti, incursioni fredde tardive possono ancora verificarsi anche a stagione avanzata, soprattutto in presenza di configurazioni atmosferiche dinamiche come quella attuale. Tuttavia, la frequenza di questi eventi resta limitata e spesso si tratta di parentesi brevi. Il VIDEO in alto.
