30 giorni

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Tendenza generale del tempo fino a 30 giorni

Configurazione barica  dal 16 Febbraio al 1 Marzo  2012
Premessa generale
 

L'evoluzione del tempo  per la seconda parte di Febbraio continua a computare, secondo le proiezioni dei nostri calcolatori,  una disposizione meridiana delle figure bariche, con alta pressione delle Azzorre sempre ben salda in quella che è pressoché  la sua sede naturale ossia, appunto, con massimi in  prossimità delle isole omonime e  ben estesa all'Atlantico centro-orientale  fino alla Penisola Iberica;  di contro, invece, prevale l'azione di un vortice russo-scandinavo  il quale pilota fronti freddi verso il Centroest Europa attraverso  una saccatura instabile a carattere freddo con asse che punta il Mediterraneo centrale. Ancora preclusa, in questo contesto barico, l'azione  delle correnti umide atlantiche verso ovest, sostanzialmente assenti in tutto questo inverno, e ancora latitanti per reiterati blocchi a tale circolazione, operati dall'alta oceanica.

EVOLUZIONE  16 - 22 febbraio 2012


IMMAGINE 1, TENDENZA  16 - 22 febbraio 2012

 
 

 
Circolazione prevalente 16 - 22 febbraio 2012 

La circolazione così impostata, ed evidenziata nell'immagine sopra all'altezza mediamente di 500 hpa, favorisce una prevalenza di correnti settentrionali relativamente fredde ed instabili su Europa e Mediterraneo centro-orientali pilotate dal Vortice scandinavo ed agevolate, nella discesa meridiana, dalla spalla offerta dall'Anticiclone delle Azzorre. Tempo più stabile ma freddo sulla Francia e sul resto del centro Europa, asciutto e un po' più mite sulla Penisola Iberica.

EVOLUZIONE DEL TEMPO:

In presenza del contesto barico descritto il tempo sulla nostra penisola continua a presentare caratteristiche di tipo invernale, con afflusso frequente di aria relativamente fredda artica la quale, una volta entrata nel nostro bacino, innesca minimi depressionari inizialmente tirrenici, anche su alto Tirreno, ma in rapida evoluzione verso i mari bassi italiani ove stazionano maggiormente. Ne consegue un tempo instabile o spesso anche perturbato più spiccatamente al centrosud  con piogge diffuse e occasioni per nevicate in collina o a bassa quota su centro Appennino. Probabile temporanea instabilità anche al nord con locali nevicate fino in pianura grazie a   possibili minimi alto tirrenici ma di minore durata e con conseguente prevalenza di tempo più asciutto anche se piuttosto freddo.   Le temperature sono previste inferiori alla norma.

TENDENZA  23 Febbraio - 1 Marzo 2012

IMMAGINE 2, TENDENZA  23 Febbraio - 1 Marzo 2012



 

Circolazione prevalente   23 Febbraio - 1 Marzo 2012

La circolazione così impostata, ed evidenziata nell'immagine sopra all'altezza mediamente di 500 hpa, non evidenzia  grossi cambiamenti per l'ultima settimana di Febbraio e fino al 1 Marzo. Nella sostanza le correnti  miti atlantiche continuano a rimanere bloccate, nel loro moto verso Est, da un anticiclone oceanico ancora ben strutturato tra Est Atlantico e Ovest Europa, semmai più invadente verso l'Europa centrale. Resta attiva e dominante sull'Europa centro-orientale una circolazione fredda artica-continentale che continua a portare un clima invernale su queste regioni europee e anche su parte del Mediterraneo centrale.


EVOLUZIONE:
 

In presenza del contesto barico descritto il tempo su parte della nostra penisola mostra ancora aspetti invernali con piogge e locali nevicate fino a bassa quota, segnatamente sui versanti adriatici e meridionali, maggiormente esposti al transito di fronti  freddi artici, spesso confluenti in basse pressioni agenti tra lo Ionio, l'Egeo e il Mediterraneo orientale.
 Va meglio sul resto del Paese, meno esposto a questo tipo di circolazione, con tempo stabile e più ampiamente soleggiato, ma piuttosto freddo con pronunciate escursioni termiche tra la notte e il giorno. Temperature generalmente inferiori alle medie stagionali.

Prossimo aggiornamento, Lunedì 27 febbraio 2012. 

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