Facebook | Google+ | Twitter

Qualità dell'aria - Previsioni inquinamento atmosferico


qualita aria, inquinamento

Fascia oraria

Mattina Pomeriggio Sera

Indice di qualità

Generale O3  Ozono PM10  Polveri sottili NO2  Biossido di azoto SO2  Biossido di zolfo CO  Monossido di carbonio

Legenda

Eccellente Eccellente
Accettabile Accettabile
Mediocre Mediocre
Insalubre per gruppi sensibili Insalubre per gruppi sensibili
Insalubre Insalubre
Molto insalubre Molto insalubre
Pericolosa Pericolosa

Cos'è l'indice di qualità dell'aria

L'Indice di Qualità dell'Aria utilizzato da lamiaaria.it è un indice nato per comunicare quotidianamente lo stato della qualità dell'aria: ci fa sapere quanto è pulita o inquinata l'aria che respiriamo e quali effetti sulla salute potrebbe determinare. IQA tiene conto degli effetti che potremmo avvertire poche ore o pochi giorni dopo aver respirato aria inquinata.
L'indice considera cinque inquinanti: ozono, polveri sottili, monossido di carbonio, biossido di zolfo e biossido di azoto. Per ognuno di questi inquinanti l'EPA o l'OMS hanno stabilito degli standard per proteggere la salute umana. L'ozono e il particolato atmosferico sono gli inquinanti che nel nostro Paese possono più frequentemente determinare problemi per la salute.
L'Indice che utilizziamo è stato messo a punto a partire da quello utilizzato dalla U.S. EPA, l'Agenzia ambientale degli Stati Uniti. La scelta dell'indice americano è stata suggerita dalla Commissione Nazionale per l'Emergenza Inquinamento Atmosferico (CNEIA) nel suo documento "Inquinamento atmosferico in Italia da polveri sottili e l'impatto sulla salute". La CNEIA afferma che l'indice di qualità dell'aria dell'EPA può, se opportunamente elaborato, alla luce della normativa nazionale, rappresentare un modello di riferimento.
Le variazioni apportate all'indice dell'EPA riguardano le polveri sottili, PM10, per le quali le linee guida dell'OMS e la normativa europea prevedono limiti più bassi, e il biossido di azoto, NO2, non contemplato dall'indice americano.

Gruppi sensibili

CO (Monossido di carbonio): persone con malattie cardiache, feti, lattanti
NO2 (Biossido di azoto): bambini e adulti in attività fisica intensa, persone con problemi respiratori
O3 (Ozono): persone con problemi respiratori (asma, enfisema, bronchite cronica), bambini, anziani
PM10 (Polveri sottili): bambini, anziani, persone con problemi respiratori (asma, bronchite cronica, enfisema, allergia) o cardiovascolari
SO2 (Biossido di zolfo): persone con problemi respiratori, bambini

Legenda dettagliata

eccellente Eccellente
La qualità dell'aria è ottima.
buona Buona
La qualità dell'aria è soddisfacente con poco o nessun rischio per la popolazione.
mediocre Mediocre
La qualità dell'aria è modesta; alcuni soggetti particolarmente sensibili potrebbero avvertire alcuni disturbi.
insalubre per i gruppi sensibili Insalubre per i Gruppi Sensibili
I soggetti appartenenti ai gruppi sensibili possono avvertire effetti sintomatici che compromettono la loro salute.
insalubre Insalubre
Tutti i soggetti possono incominciare ad avvertire effetti sulla salute. I membri dei gruppi sensibili possono invece andare incontro a rischi sanitari più importanti.
molto insalubre Molto insalubre
Stato di emergenza: l'intera popolazione può essere coinvolta.
pericolosa Pericolosa
Stato di emergenza. Tutta la popolazione può incorrere in rischi sanitari con probabilità elevata.