VENTI FORTI E MAREGGIATE IMPONENTI
Momenti di grande tensione per gli abitanti di Scaletta Zanclea, in provincia di Messina, nella prima serata di martedì 20 gennaio 2026. Una mareggiata di proporzioni storiche ha colpito la costa tirrenica, con onde eccezionalmente alte che hanno superato le barriere, riversandosi con violenza nelle vie del centro abitato. Le immagini, raccolte in un video che sta rapidamente circolando sul web, documentano la forza del mare trasformare le strade in veri e propri fiumi in piena, trascinando detriti e generando panico tra i residenti.
A Furci Siculo, sulla costa ionica messinese, la mareggiata in atto ha spinto il mare fino all’interno del centro abitato, con onde che hanno invaso le strade costiere e raggiunto la sede viaria. Il forte moto ondoso, associato ai venti sostenuti legati al ciclone Harry, ha causato allagamenti e disagi alla circolazione. Secondo le rilevazioni, le onde hanno raggiunto un’altezza di circa 6 metri, rendendo particolarmente critica la situazione lungo il litorale. Le autorità locali monitorano l’evoluzione del fenomeno e invitano alla massima prudenza, evitando le zone esposte al mare.
La forza del Mar Ionio è tornata a farsi sentire con violenza nel borgo marinaro di San Giovanni li Cuti. Le immagini che circolano in queste ore mostrano uno scenario impressionante: le onde hanno rotto gli indugi, superando la barriera della scogliera e invadendo i locali del noto ristorante Andrew’s al Faro.
Durante la notte il moto ondoso ha raggiunto valori molto elevati al largo di Catania, con onde che hanno fatto ingresso anche all’interno del porto. Le condizioni del mare hanno messo sotto pressione le infrastrutture portuali, rendendo necessarie limitazioni operative e un costante monitoraggio della situazione.
A Melito Porto Salvo, sulla costa jonica della Calabria, la mareggiata ha causato danni alle strutture del lungomare, con tratti di marciapiede e parapetto compromessi. L’azione continua delle onde ha interessato direttamente la fascia costiera, imponendo presidi di sicurezza da parte delle autorità locali.
Situazione delicata anche a Mazzeo di Taormina, dove il mare in tempesta sta accelerando i fenomeni di erosione costiera. In alcuni punti il lungomare mostra segni di cedimento, con pavimentazioni e strutture indebolite dalla forza delle mareggiate.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, nelle prossime ore il ciclone Harry continuerà a influenzare il Sud, con: mareggiate ancora intense lungo le coste ioniche; venti forti o di burrasca, con graduale attenuazione nel corso della giornata di mercoledì ; precipitazioni sparse, localmente intense. Un lento miglioramento è atteso entro il primo pomeriggio di mercoledì, ma il quadro meteo-marino resterà instabile ancora per diverse ore.

La situazione resta in continua evoluzione e viene seguita costantemente dalla Protezione Civile e dagli enti locali. Si raccomanda di evitare le aree costiere durante le fasi più intense del maltempo e di seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.