
Perché arrivano il pulviscolo sahariano e la "pioggia di sabbia"
La causa tecnica di questo scenario è l'ingranaggio atmosferico innescato dal Ciclone Harry. Il vortice mediterraneo sta richiamando forti correnti meridionali (Scirocco) che sollevano enormi quantità di pulviscolo sahariano dalle aree desertiche. Queste particelle viaggiano in quota e, dove incontrano le precipitazioni al Centro-Sud, ricadono al suolo dando vita alla tipica pioggia di sabbia, capace di sporcare ogni superficie.
Almeno fino alla giornata di Mercoledì 21 Gennaio i nostri cieli rimarranno carichi di questo pulviscolo desertico. Le sfumature cromatiche saranno particolarmente evidenti all'alba e al tramonto, con tonalità che potranno variare dal giallo ocra al rosso intenso. Oltre all'effetto visivo dei cieli gialli, ricordiamo che questo deposito minerale è un fertilizzante naturale prezioso per l'ecosistema, nonostante i piccoli disagi per la pulizia delle automobili.