Un violentissimo ciclone mediterraneo sta colpendo le Isole Maggiori, alimentato da un mix esplosivo: aria umida dal Nord Africa, correnti polari dai Balcani e un mare più caldo di 2,5°C rispetto alla media. Questo scenario sta generando eventi meteo eccezionali tra Sicilia, Sardegna e Calabria.
L'analisi di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il Ciclone Harry insisterà per altre 24 ore con nubifragi intensi. Sono attesi accumuli oltre i 200 mm sui settori orientali di Sicilia e Sardegna. Oltre alla pioggia, cadrà neve abbondante sopra i 900 metri in Calabria e Basilicata, mentre sull’Etna si prevedono oltre 2 metri di neve fresca oltre i 1700 metri.
Vento di burrasca e mareggiate record
La massima prudenza è richiesta per i venti di tempesta che sferzeranno il Sud. I mari saranno da molto agitati a grossi, con onde che sulle coste siciliane e sarde toccheranno i 7 metri. Al largo, nello Stretto di Sicilia, i marosi potrebbero raggiungere l’altezza record di 10 metri. Si tratta di una situazione di massima allerta confermata dalla Protezione Civile: è fondamentale restare lontani da coste, fiumi e alberi.
Il maltempo insisterà mercoledì con piogge abbondanti sulla Calabria ionica. Solo da giovedì la morsa del pericolo inizierà ad allentarsi. Tedici avverte che questa fase di maltempo estremo, localmente, potrebbe risultare persino più forte della storica Tempesta Vaia del 2018.