
Vento molto forte sull'Italia: le aree interessate
Tra Lunedì 19 e Mercoledì 21 Gennaio, il nostro Paese sarà sferzato da correnti orientali di intensità eccezionale. Al largo dello Ionio, del basso Tirreno e nei Canali di Sardegna e Sicilia, le raffiche potranno superare i 120 km/h. Si tratterà di tempeste violente che colpiranno duramente anche i rilievi, con i crinali della Sila in Calabria esposti a raffiche estreme.
Lungo i litorali la situazione sarà critica: sulle coste ioniche di Sicilia e Calabria e su quelle orientali della Sardegna sono attesi venti fino a 100 km/h, con possibili disagi alla circolazione e alle infrastrutture. Altrove, il vento sarà meno violento ma comunque deciso: forte Tramontana sulla Liguria e Grecale a tratti intenso tra Lazio e Toscana.
Il moto ondoso è destinato ad aumentare sensibilmente. L’altezza dell’onda significativa potrà toccare i 6-7 metri, mentre le onde massime al largo potrebbero raggiungere i 9 metri, specialmente nei Canali di Sicilia e Sardegna. Un fattore determinante sarà il fetch (la rincorsa dell'onda sulla superficie marina), che risulterà molto esteso, amplificando la forza dell'impatto sui litorali. Le province più a rischio per gravi mareggiate sono Catanzaro, Siracusa, Catania e Nuoro.
Non sarà solo il vento a destare preoccupazione. Il Ciclone Harry porterà con sé temporali e nubifragi persistenti. Le mappe modellistiche confermano picchi pluviometrici estremi, con accumuli tra 300 e 400 mm in sole 48 ore nelle aree interne della Sardegna e a ridosso del Catanese.