Neve, è pronta a tornare: fiocchi a tratti anche in pianura, ecco dove
Articolo del 19/01/2026
ore 14:30
di Mattia Gussoni Meteorologo
Possibile fase fredda e nevosa nei prossimi giorni
Il Generale Inverno torna ad alzare la voce. Nei prossimi giorni è prevista una fase decisamente fredda sull'Italia che vedrà la
neve pronta a tornare, con fiocchi a tratti anche in
pianura. Vediamo nel dettaglio quali sono le
regioni coinvolte e la dinamica che riporterà l'inverno d'altri tempi.
Si forma il cuscino freddo al Nord
L’eventuale ritorno della neve in pianura è legato a un meccanismo ben noto in meteorologia: le nevicate da scorrimento su un "cuscino freddo" preesistente. In questa configurazione, una massa d’aria molto fredda e densa si accumula nei bassi strati (Pianura Padana), creando uno strato gelido difficile da scalfire.
È proprio quello che ci aspettiamo da Martedì 20 Gennaio in avanti: l'irruzione di aria artica provocherà un drastico calo termico, favorendo la formazione di questo strato di aria gelida al suolo, con temperature che scenderanno ampiamente sotto lo zero di notte e rimarranno molto basse di giorno.
Cuscino freddo in formazione sulle pianure del NordLa svolta avverrà da Venerdì 23 Gennaio, quando correnti più umide e temperate legate a una perturbazione atlantica investiranno l'Italia. Queste correnti scorreranno sopra il "cuscino gelido" senza riuscire a rimescolarlo. Il risultato? Le precipitazioni, attraversando lo strato freddo vicino al suolo, rimarranno sotto forma di neve fino alla pianura.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, le regioni a rischio nevicate sono il Piemonte, la Lombardia e le zone interne della Liguria. Successivamente, il peggioramento potrebbe estendersi al resto del Nord con fiocchi a quote molto basse e un carico di neve abbondante su Alpi e Prealpi.
Zone a rischio neve (in viola) nel corso di Venerdì 23 GennaioUn fenomeno sempre più raro
Questo genere di nevicate è diventato merce rara negli ultimi anni a causa dell'aumento delle temperature medie e della difficoltà nel mantenere cuscini freddi resistenti. Se i modelli confermeranno la tenuta del gelo nei bassi strati, vivremo un episodio invernale dal sapore antico, con scenari che non si vedevano da tempo su gran parte delle pianure nord-occidentali.