
QUANDO E DOVE ARRIVERA' LA NEVE
A partire da Venerdì 16 gennaio, l’ingresso di più fronti perturbati di origine atlantica favorirà nevicate persistenti sulle montagne italiane. La combinazione tra aria fredda in quota, umidità nei bassi strati e correnti in arrivo dall’Atlantico creerà condizioni ideali per precipitazioni abbondanti, con possibili bufere nei giorni successivi.
Le zone più colpite saranno le Alpi occidentali, in particolare:
- Piemonte (Prato Nevoso, Sestriere)
- Valle d’Aosta (Breuil Cervinia, Courmayeur)
- Lombardia occidentale
Qui si prevedono oltre 50 cm di neve fresca entro la fine dell’evento, con possibilità di accumuli ancora maggiori sulle cime più alte.
ACCUMULI PREVISTI
La mappa meteo mostra accumuli significativi su gran parte delle Alpi Liguri, Marittime, Graie, Cozie e Pennine. Le precipitazioni potrebbero risultare localmente intense, con neve persistente fino alla prima parte della prossima settimana.
Dopo abbondanti nevicate il rischio valanghe aumenterà drasticamente. Il manto instabile, unito alla quantità di neve caduta in poco tempo, rende pericolose escursioni e attività fuori pista.
Le prossime giornate saranno dinamiche, con nevicate intermittenti e bufere locali. Chi vive o si trova sulle Alpi occidentali dovrà prepararsi a condizioni atmosferiche impegnative: accumuli rapidi, visibilità ridotta e possibili chiusure di strade di montagna.