
Occhi puntati, in particolare, dal 24–25 Gennaio in avanti, quando l’ingresso di masse d’aria molto instabili e progressivamente più fredde, di origine polare, sul bacino del Mediterraneo, potrebbe favorire un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche. Potrebbe essere verosimilmente uno snodo cruciale dell'Inverno.
Gli effetti sul nostro Paese si manifesterebbero con un aumento dell’instabilità atmosferica, precipitazioni diffuse e localmente abbondanti, accompagnate da un calo delle temperature e da un rinforzo dei venti. La dinamica resta comunque da monitorare nei prossimi aggiornamenti, poiché piccoli cambiamenti nella traiettoria delle masse d’aria potrebbero influenzare in modo significativo la distribuzione e l’intensità dei fenomeni.
VERSO FINE GENNAIO SNODO CRUCIALE DELL'INVERNO
In particolare, le correnti fredde in ingresso dalla Porta del Rodano, tra il sud-est della Francia e il Nord-Ovest dell’Italia, potrebbero innescare la formazione di un ciclone destinato a isolarsi sui nostri mari.
Attenzione, quella attesa verso fine Gennaio sarebbe una vera e propria rivoluzione in quanto le temperature si porterebbero nuovamente sotto media, non solo in Italia, ma su buona parte del Vecchio Continente.
Se ciò dovesse venire confermato aspettiamoci dunque una fase di nuovo molto fredda, accompagnata da maltempo: in un contesto di questo tipo, oltre alla pioggia potrebbe arrivare anche la neve fino a quote molto basse (su questo avremo modo di tornare nei nostri prossimi aggiornamenti), specie al Centro-Nord.