
L’aria fredda proveniente dall’Atlantico scenderà verso il Mediterraneo, favorendo la formazione di una saccatura in quota che poi si isolerà in un vortice di bassa pressione. Il contrasto tra aria fredda e acque ancora calde renderà il sistema instabile e persistente, con fenomeni atmosferici intensi per diversi giorni.
PREVISIONI E RISCHI PRINCIPALI
Le condizioni meteo attese includono:
- Piogge abbondanti e continue
- Temporali localmente violenti
- Raffiche di vento forti
- Nevicate sulle montagne
Il rischio maggiore è rappresentato dai nubifragi e possibili alluvioni lampo, soprattutto dove le piogge saranno concentrate in poche ore.
LE ZONE COINVOLTE
Le aree più colpite saranno:
- Lazio
- Campania
- Calabria
Anche il Nord Italia subirà effetti instabili, soprattutto sulle Alpi occidentali, con nevicate abbondanti oltre i 900–1000 metri.
Nella seconda parte della settimana sono attesi nuovi impulsi instabili di origine atlantica, che potrebbero coinvolgere anche le regioni del Centro-Nord, riportando piogge e rovesci temporaleschi su aree finora meno interessate.