
Sabato 11 Luglio: fronte temporalesco al Nord, occhio alla Grandine
La giornata di Sabato 11 Luglio si preannuncia particolarmente dinamica per le regioni del Nord. Qui, l'arrivo di correnti più fresche e instabili in quota, pilotate da una bassa pressione presente sull'Europa orientale, andrà a scontrarsi frontalmente con l'aria rovente tutt'ora presente nei bassi strati. Come abbiamo più volte ricordato, dal punto di vista fisico tutto questo calore accumulato rappresenta un'enorme quantità di energia potenziale, pronta ad esplodere. Il fronte temporalesco provocherà fenomeni molto veloci e localizzati. Pur durando poco, la violenza dei contrasti termici sarà in grado di scatenare eventi meteo localmente severi, accompagnati da improvvise e violente raffiche di vento e da grandine.
La mappa qui sotto mostra le zone più a rischio: dapprima le Alpi e le Prealpi, poi anche le adiacenti pianure.
Al Centro-Sud, invece, la situazione sarà diametralmente opposta, con un sole incontrastato e temperature molto elevate.
Domenica 12 Luglio: cupola di alta pressione e clima rovente
Domenica 12 Luglio è attesa una nuova pulsazione dell'anticiclone subtropicale che tornerà a rinforzarsi in modo prepotente su tutto il territorio nazionale, spegnendo ogni residuo di instabilità (salvo per residui rovesci sulle Alpi orientali e sulle zone interne appenniniche) e aprendo le porte a una nuova, imponente ondata di calore di matrice subtropicale.
Questa cupola di alta pressione favorirà ovunque un'impennata delle temperature: i termometri torneranno infatti a salire vertiginosamente, spingendo le massime diffusamente oltre la soglia dei 35°C su gran parte delle principali città, come possiamo vedere dalla grafica qui sotto. A fare la parte del leone sarà la Sardegna, che si troverà proprio lungo l'asse principale delle correnti africane più roventi: qui si prevedono picchi termici eccezionali con punte massime fin verso i 40°C.