L’inizio di questo febbraio si sta rivelando straordinariamente generoso in termini di precipitazioni, con un copione che ricalca i grandi inverni del passato, seppur in un contesto decisamente più mite.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma come questo periodo stia davvero stupendo tutti dal punto di vista delle precipitazioni, che stanno interessando da settimane l’intero Stivale.
Dopo anni segnati da un’atmosfera immobile e preoccupante, il panorama meteo sull’Italia è radicalmente cambiato. Se ripensiamo al triennio 2021-2023, il sorriso nasce spontaneo ma venato di sollievo: la parola "siccità" dominava ogni bollettino e i fiumi erano ridotti a sentieri di ghiaia. Oggi, quel ricordo sembra appartenere a un'altra epoca, sostituito da una vitalità atmosferica che non si vedeva da tempo, restituendo finalmente alle nostre terre l’acqua di cui avevano disperatamente bisogno.
Il flusso atlantico ha rotto gli indugi, puntando dritto verso l’Europa occidentale e il bacino del Mediterraneo. Una serie di perturbazioni sta colpendo l'Italia senza sosta, portando piogge abbondanti in pianura e nevicate generose sulle Alpi, segnando una netta rottura con la monotonia anticiclonica degli ultimi anni. Un ottimo tempismo per le Olimpiadi Invernali.
In questa fase, il nostro Paese si trova proprio sulla "linea di tiro" delle correnti oceaniche, che scaricano umidità e pioggia in modo democratico da Nord a Sud. Non si tratta di episodi isolati, ma di un vero e proprio susseguirsi di perturbazioni che non lascia spazio a lunghi periodi di stasi. Il terreno, ormai saturo, accoglie questo surplus idrico che va a rimpinguare le falde e i bacini, garantendo una riserva preziosa per i mesi caldi che verranno.
Le previsioni per i primi giorni non mostrano segnali di cedimento: il maltempo continuerà a essere il protagonista indiscusso. Fino alla seconda metà della prossima settimana, dovremo tenere gli ombrelli a portata di mano mentre nuovi impulsi instabili attraverseranno la Penisola. Le temperature rimarranno su valori tutto sommato miti per il periodo, tipici delle correnti oceaniche, mantenendo lo zero termico a quote medie e favorendo piogge persistenti a bassa quota.