
Nei prossimi giorni, soprattutto una fetta d'Italia, continuerà a essere interessata da una mite circolazione atmosferica, alimentata dai venti tiepidi di Libeccio. Queste correnti, collegate a un persistente flusso oceanico, sono anche responsabili da diversi giorni delle frequenti variazioni del tempo che stanno caratterizzando questa fase meteo decisamente agitata.
Dove farà più caldo
A conti fatti, ci attende un’Italia praticamente divisa in due. Da una parte troviamo le regioni settentrionali e alcuni settori del Centro, dove un inverno piuttosto timido tenta ancora di mantenere il controllo su una porzione del territorio nazionale. Dall’altra, il Sud e le due Isole Maggiori sperimentano una sorta di anticipo di primavera, con temperature che in diversi casi si spingono ben oltre le medie stagionali.
Le aree più calde saranno, appunto, soprattutto quelle meridionali, con la Sicilia in prima linea. Qui i termometri potranno raggiungere, durante le ore diurne, valori prossimi ai 20°C. Temperature decisamente miti si registreranno anche sul resto del Sud, dove l’anticipo primaverile risulterà evidente soprattutto su Calabria e Puglia, con massime comprese tra i 17 e i 18°C.
Salendo verso le regioni centrali, il caldo fuori stagione tenderà gradualmente ad attenuarsi, con valori intorno ai 14-15°C. Al Nord, invece, le temperature resteranno più contenute e difficilmente supereranno la soglia dei 10-12°C.
Per quanto riguarda possibili cambiamenti, al momento i segnali sono pochi. Anche per gran parte della prossima settimana non sono attesi significativi scossoni nella circolazione generale. L’Italia continuerà a essere interessata dalle correnti atlantiche e per vedere qualche cambiamento bisognerà forse attendere dopo la metà del mese quando venti freddi in arrivo dal Nord Europa , potrebbero risvegliare il vero inverno da questo lungo letargo. Attendiamo ovviamente conferme.