
La circolazione ciclonica, responsabile di questa violenta ondata di maltempo che ha letteralmente flagellato alcune aree del Sud e della Sardegna, trova attualmente il proprio centro motore a ridosso delle coste orientali della Tunisia, con un lento spostamento verso sud, in direzione della Libia.
Per questo motivo, le condizioni meteorologiche continueranno a rimanere ancora instabili: in mattinata, piogge a tratti intense insisteranno sui settori orientali della Sardegna e della Sicilia; tuttavia, con il passare delle ore, la parte più attiva delle precipitazioni tenderà gradualmente a concentrarsi sul comparto ionico, inizialmente su quello calabrese e successivamente anche tra Basilicata e Puglia. In queste zone il maltempo persisterà almeno fino alla serata, estendendosi temporaneamente anche ad alcuni tratti del medio e basso versante adriatico.
Si raccomanda di prestare sempre molta attenzione ai venti, che continueranno a soffiare forti di scirocco al Sud, dove non insisteranno intense mareggiate lungo le coste più esposte.
Un occhio di riguardo anche alla neve che potrà interessare i rilievi del sud anche a quote mediamente prossime ai 1000/1100 metri.
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Il quadro meteorologico è infine destinato a mostrare segnali di ulteriore miglioramento tra la sera e la notte successiva anche sulle regioni meridionali, preludio a un Giovedì 22 relativamente più tranquillo.
Tuttavia, l’atmosfera non sembra avere alcuna intenzione di stabilizzarsi in modo duraturo nel breve e medio termine.
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