
Nelle ultime ore su molte zone d’Italia, dopo il brusco raffreddamento di Capodanno, i valori termici si stanno progressivamente addolcendo, complici i venti miti di Libeccio e Scirocco che hanno sostituito le gelide correnti artiche. Attenzione però: l’Inverno non ha alcuna intenzione di farsi da parte, anzi sembra deciso a riprendersi la scena molto presto.
Per gran parte del weekend il nostro Paese sarà sostanzialmente spaccato in due dal punto di vista climatico. Se al Nord persisterà un moderato afflusso di aria artica, sufficiente a mantenere un contesto piuttosto freddino, soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino, al Centro e al Sud, invece, prevarranno correnti oceaniche, ben più miti: il risultato sarà un clima meno freddo, spesso umido, ma non certo da crudo Inverno.
SI PREPARA UNA COLATA DI ARIA GELIDA
Dopo un Lunedì 5 gennaio che sarà ancora tutto sommato interlocutorio, la situazione è destinata a cambiare in modo deciso proprio per la festività dell'Epifania. Si prepara infatti una colata di aria gelida: i venti freddissimi di origine polare si intensificheranno, andando ad alimentare una circolazione ciclonica sempre più centrata sul mare nostrum. Queste glaciali correnti saranno responsabili di un sensibile calo delle temperature che coinvolgerà non solo i valori minimi, ma anche le temperature diurne. A incidere sarà sia la massa d’aria fredda sia un contesto atmosferico via via più turbolento, soprattutto al Centro-Sud e su alcuni settori del Nord-Est.