Meteo, arrivano subito le prime perturbazioni del 2026. Il punto del meteorologo Mattia Gussoni

Meteo, arrivano subito le prime perturbazioni del 2026. Il punto del meteorologo Mattia Gussoni

Arrivano subito le prime perturbazioni del 2026, destinata a far tornare il maltempo sull’Italia. E a seguire pure il freddo.

Abbiamo chiesto a Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, di fare il punto sulla previsione per i prossimi giorni.
Confermo il peggioramento del tempo atteso nel corso di Venerdì 2 Gennaio, con le prime piogge in particolare su Toscana, Lazio e Campania. Si tratterà tuttavia solo di un’anticipazione di quanto avverrà nel primo weekend del 2026, caratterizzato dal transito di un secondo e più intenso impulso instabile.

Avremo maltempo sia Sabato 3, sia Domenica 4 Gennaio?
Già Sabato 3 Gennaio sono attese precipitazioni su Marche, bassa Toscana, Lazio e Campania. Da segnalare anche forti raffiche di Libeccio lungo le coste di Liguria e Toscana, con un possibile rischio di mareggiate sui litorali maggiormente esposti.
La fase più critica del maltempo è prevista per Domenica 4 Gennaio, quando un vortice depressionario andrà ad approfondirsi sui mari italiani, determinando un ulteriore e marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche. Le piogge più intense sono attese su Grossetano, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo; possibili rovesci anche su Gargano, Sardegna, Calabria e Campania. La neve tornerà a cadere in modo abbondante lungo i settori interni dell’Appennino, con fiocchi oltre i 1500-1600 metri di quota.

Arriverà anche il freddo?
Al Nord le condizioni saranno migliori già dal weekend tuttavia le temperature sono previste in deciso calo. Questo sarà il segno più evidente dell’arrivo di masse d’aria di origine artica in discesa direttamente dal Nord Europa che condizioneranno il tempo anche nel corso della prossima settimana.

Cosa succederà dunque per la Befana e nel corso della prossima settimana?
Gli ultimi aggiornamenti confermano una fase decisamente più dinamica e fredda in avvio della prossima settimana. Come detto l’afflusso di correnti d’aria di origine artica, in discesa dal Nord Europa verso il bacino del Mediterraneo, favorirà la formazione di un ciclone capace di innescare precipitazioni diffuse e violente raffiche di vento già a partire da Lunedì 5 Gennaio.
Non solo piogge. A causa del brusco abbassamento delle temperature non è escluso che possa arrivare anche la neve fino in pianura o a bassissima quota: da monitorare saranno soprattutto Romagna, Marche e Abruzzo nel corso di Mercoledì 7 Gennaio.

Arrivano subito le prime perturbazioni del 2026
Un avvio di Gennaio vecchio stile, con freddo e pure neve anche nei giorni a seguire?
Il "canale gelido" che si aprirà tra il Polo Nord e il bacino del Mediterraneo potrebbe mantenersi piuttosto attivo per tutta la prima parte di Gennaio. Non escludiamo infatti la possibilità di ulteriori fasi di freddo maltempo sull'Italia con ulteriore rischio di precipitazioni abbondanti e nevicate fino a quote molto basse almeno fino a metà mese.
La tendenza dunque lascia intendere che andremo incontro ad una fase pienamente invernale come non si vedeva da diverso tempo.


iLMeteo è anche su WhatsApp!
Iscriviti per essere sempre aggiornato.