SI APRE LA PORTA ATLANTICA
Nel gergo meteorologico questo termine sta a significare che non vi sono ostacoli per le perturbazioni in discesa appunto dall'Oceano affinché possano arrivare sul nostro Paese, portando di conseguenza fasi meteo decisamente piovose per molte regioni italiane.
La causa di tutto ciò va ricercata senza dubbio in una particolare configurazione che andrà a disegnarsi a livello europeo e che continuerà a condizionare il tempo anche per la prima parte del prossimo mese. Sostanzialmente, permarrà una vasta area depressionaria sul comparto Atlantico, chiamata "Depressione d'Islanda". Ebbene, a più riprese questa sorta di "macchina" delle perturbazioni invierà degli impulsi instabili che sconfineranno fin verso l'Italia, provocando piogge battenti e ancor il rischio di forti temporali (un po' come abbiamo visto nell'ultimo periodo).
Già tra Lunedì 1 e Martedì 2 Settembre un ciclone proveniente dall'oceano Atlantico impatterà sull'Italia portando precipitazioni molto intense, specie sulle regioni del Centro-Nord. Questo sarà solo uno dei primi impulsi instabili; infatti, intorno al 9-10 Settembre il nostro Paese verrà bersagliato da ulteriori perturbazioni cariche di pioggia.
Attenzione perché il cambio di scenario rischia di essere drastico e non senza potenziali pericoli: nell'avvicinarsi alla nostra Penisola, infatti, i fronti depressionari potrebbero richiamare a sé venti miti da Sud i quali, attraversando tutto il bacino del Mediterraneo, si caricherebbero di umidità, fornendo di conseguenza il carburante necessario per la genesi di imponenti celle temporalesche.
Se ciò venisse confermato è lecito attendersi temporali e nubifragi sulle regioni del Centro-Nord in maniera continuativa con cumulate di pioggia, localmente fino ad oltre 300 mm!
Tuttavia, secondo gli ultimi aggiornamenti l'anticiclone africano potrebbe riprendersi lo spazio perduto, espandendosi sul bacino del Mediterraneo intorno alla metà del mese. Di questo avremo modo di parlare nei prossimi editoriali.