Meteo: sempre meno Neve! Con i Cambiamenti climatici e l'Isola di Calore non c'è più l'Inverno di una volta

Meteo: sempre meno Neve! Con i Cambiamenti climatici e l'Isola di Calore non c'è più l'Inverno di una volta

Non c'è più l'Inverno di una volta: nevica sempre meno su pianure e coste
Sempre meno neve in Italia: è un dato di fatto ormai, negli ultimi anni i fiocchi fanno sempre più fatica ad arrivare a bassa quota su pianure e coste. Le cause sono principalmente due, i cambiamenti climatici e il fenomeno dell'isola di calore; di fatto non c'è quasi più l'Inverno di una volta.

L'aumento delle temperature a livello globale, con effetti diretti quini anche sul nostro Paese, è di uno dei segni più evidenti del cambiamento climatico (dovuto all'aumento della concentrazione di CO2 in atmosfera causato dalle attività antropiche) in atto che sta letteralmente cambiando il volto a tutte le stagioni. Non si tratta infatti di un singolo giorno, ma di un trend volto ad un riscaldamento sempre più marcato con effetti specie negli ultimi 20 anni.
In particolare, le nevicate sul nostro Paese a quote di pianura o sulle coste avvenivano in passato quasi sempre con temperature intorno agli 0°C, quindi proprio al limite tra la precipitazione solida e quella liquida (sopra gli 0°C il fiocco di neve tende infatti a fondere). A causa del riscaldamento globale, negli ultimi 30 anni le temperature si sono alzate di circa 1,5/2°C, e così quasi tutti gli eventi nevosi "già al limite" vengono di fatto cancellati a favore della pioggia.

Ma c'è un altro fattore da considerare: l'effetto "isola di calore urbano". In meteorologia e climatologia l'isola di calore è un fenomeno caratterizzato dalla presenza di temperature significativamente superiori nelle aree urbane rispetto a quelle nelle zone rurali circostanti. Il maggior accumulo di calore è determinato da diversi fattori, tra cui: diffusa cementificazione, emissioni degli autoveicoli, degli impianti industriali e dei sistemi di riscaldamento ad uso domestico.
La temperatura è sicuramente il parametro che subisce maggiormente le influenze del clima di città. I valori cambiano in media tra il centro e le aree rurali di 1/2°C nei massimi giornalieri e intorno ai 2/4°C nei minimi. Ecco dunque che durante una nevicata l'area urbana, "godendo" al suo interno di una temperatura anche di pochi decimi più alta, determinerà una più precoce trasformazione del fiocco in pioggia e di conseguenza un accumulo di neve più basso a parità di precipitazione.

Temperature medie invernali in aumento a causa dei cambiamenti climatici. Grafico di Torino

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