
Avvio di Febbraio: ecco la macchina delle perturbazioni
Dopo la breve tregua attesa a fine Gennaio, proprio con l'inizio di Febbraio si concretizzerà un nuovo cambio di circolazione a livello emisferico. Il flusso atlantico riprenderà vigore, aprendo la strada a una serie di fronti instabili diretti verso il Mediterraneo.
Lo schema sinottico mostra una vasta area di bassa pressione sull'Atlantico che si allunga fino al cuore dell'Europa: una vera e propria "macchina delle perturbazioni" pronta a inviare impulsi a ripetizione. Già nel corso di Martedì 3 Febbraio dovremo fare i conti con il maltempo, a causa di un primo impulso che scatenerà precipitazioni soprattutto sulle regioni del Centro-Nord.
Anche le nostre montagne saranno influenzate: sono attese infatti nevicate abbondanti sull'arco alpino, che faranno da cornice ideale all'avvio delle Olimpiadi Invernali. Contemporaneamente, un secondo vortice, in risalita dal Nord Africa, provocherà piogge sulle Isole Maggiori e su parte del Sud.

Anche la seconda parte della prossima settimana rischia di essere seriamente compromessa. Da Venerdì 6 Febbraio, l'arrivo di un'intensa perturbazione alimentata da correnti fredde in ingresso dalla "Porta del Rodano", favorirà la formazione di un ciclone sui nostri mari.
Questa configurazione sarà in grado di innescare piogge battenti, violente raffiche di vento e potenziali nevicate fino a quote basse. Su quest'ultimo aspetto, data la distanza temporale, avremo modo di fornirvi aggiornamenti più dettagliati nei prossimi approfondimenti.