
La storia climatologica dell'Italia ci insegna che Febbraio è spesso un mese imprevedibile, segnato da scambi meridiani capaci di spingere masse d'aria artica fin nel cuore del Mediterraneo.
Avvio di Febbraio: il ritorno delle perturbazioni
Dopo la breve parentesi di relativa stabilità attesa negli ultimi giorni di Gennaio, proprio con l'inizio del nuovo mese potrebbe concretizzarsi un cambio di circolazione a livello emisferico. Il flusso atlantico sembra intenzionato a riprendere vigore, aprendo la strada a una serie di fronti instabili diretti verso l'Italia.
Come mostra lo schema sinottico a grande scala, si nota una "ferita" sull'Oceano Atlantico che si allunga fino al cuore dell'Europa: si tratta di una vasta area di bassa pressione, una vera e propria "macchina delle perturbazioni" pronta a inviare impulsi a ripetizione.
L'effetto più immediato di questa configurazione sarà un significativo surplus di precipitazioni, in particolare sulle regioni del Centro-Nord. Qui le piogge potrebbero risultare superiori alle medie del periodo per diverse settimane.
Anche le nostre montagne beneficeranno di questa fase: sono attese nevicate abbondanti sull'arco alpino, che potrebbero fare da perfetta cornice alle imminenti Olimpiadi Invernali. Le proiezioni indicano accumuli importanti almeno fino alla metà del mese, garantendo un ottimo innevamento
Oltre alle piogge, resta alta l'attenzione sul fattore termico. La tendenza a lungo termine suggerisce che molto dipenderà dal comportamento del Vortice Polare. Non sono esclusi afflussi di aria molto fredda capaci di abbassare bruscamente la quota neve.
I grandi episodi storici (come il 1929, il 1956 o il 2012) ci ricordano che Febbraio è il mese delle ondate di gelo improvvise. Se dovessero innescarsi i giusti movimenti lungo l'asse Nord-Sud, l'inverno potrebbe mostrare il suo volto più crudo proprio nella sua fase finale.
Ricordiamo che, trattandosi di una tendenza a lungo periodo, non è possibile definire oggi l'esatta traiettoria dei minimi depressionari sulle singole città. Queste proiezioni servono a inquadrare l'evoluzione generale del mese.
