
Tempesta di ghiaccio su USA e Canada
Canada e USA stanno vivendo una fase gelida estrema, probabilmente una delle più intense degli ultimi anni. Neve e gelicidio hanno paralizzati gli stati centro-orientali, causando numerosi blackout e provocando la caduta di alberi. Si calcola che almeno 700mila case siano prive di energia elettrica tra Louisiana, Mississippi, Texas e Tennessee. Il gelo ha raggiunto anche tutta la costa meridionale e orientale, lasciando New York sotto una fitta coltre bianca con picchi di -10°C. Mentre la tempesta scivola verso sud, toccando latitudini insolite come la Louisiana e puntando la Florida, la morsa del gelo è destinata a stringersi ulteriormente nei prossimi giorni. Entro metà settimana, infatti, la Grande Mela sprofonderà fino a -15/-18°C, mentre grandi metropoli come Chicago, Toronto e Ottawa toccheranno l'apice di questa "tempesta di ghiaccio" con temperature polari comprese tra i -20°C e i -25°C, picchi di -30-35°C invece più a Nord.
Mentre oltreoceano si combatte contro temperature record, la situazione in Italia è diametralmente opposta. Al momento, il nostro Paese gode di una fase meteo decisamente più mite e priva di eccessi gelidi. Non sono previste ondate di freddo significative né per i prossimi giorni né nel medio termine; le correnti atlantiche manterranno il clima lontano dai rigori nordamericani, lasciando l'inverno "vero" confinato a latitudini molto più elevate.
Per vedere un possibile cambiamento di rotta e l'arrivo di correnti più fredde sulla Penisola, bisognerà probabilmente attendere la seconda metà di Febbraio. Fino ad allora, l'Italia resterà in una sorta di bolla protettiva, spettatrice distante del gelo estremo che sta paralizzando gli Stati Uniti e il Canada.