L'Inverno cambia volto e assume connotati decisamente autunnali.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che la cosiddetta “Porta Atlantica” è ormai spalancata: il flusso umido oceanico riesce a penetrare senza ostacoli nel cuore del Mediterraneo.
Immaginando una barriera teorica tra le Colonne d’Ercole e lo Stretto di Gibilterra, quando questa difesa viene meno, le perturbazioni fluiscono a più riprese dalla Penisola Iberica verso l’Italia. È esattamente questo lo scenario che ci accompagnerà almeno fino alla fine del mese.
Nelle prossime ore, e in particolare da Martedì pomeriggio, un nuovo sistema perturbato raggiungerà la Sardegna e la Liguria. Proprio sulla Liguria i fenomeni risulteranno a tratti intensi, specialmente sul settore di Ponente. Dalla serata, il maltempo si estenderà a tutto il Nord-Ovest, alla Toscana e ancora alla Sardegna.
La notte tra Martedì e Mercoledì sarà cruciale: la neve scenderà fino a quote di bassa collina sul Piemonte meridionale (con locali apparizioni anche in pianura), prima dell'ingresso definitivo del fronte atlantico.
Quella di Mercoledì sarà la giornata più difficile della settimana. Ci aspetta un "Mercoledì da leoni", ma decisamente bagnati: le piogge colpiranno con forza da Nord a Sud, con particolare insistenza sul settentrione e lungo la fascia tirrenica, dalla Toscana alla Campania. Come accade tipicamente con i flussi umidi da Ovest, sono proprio i versanti occidentali a ricevere i fenomeni più persistenti.
Il quadro meteorologico sarà completato da venti di burrasca che spazzeranno i mari intorno alla Sardegna e alla Sicilia, con raffiche in estensione a tutto il versante tirrenico, all'Adriatico e, insolitamente, fin sulla Pianura Padana.
Da Giovedì il maltempo inizierà a insistere maggiormente sul Centro-Sud. Tra Sabato 31 e Domenica 1 febbraio sono previste ulteriori precipitazioni su questi settori, dove anche la neve tornerà a fare la sua comparsa, seppur confinata a quote medio-alte lungo l'Appennino.