
Alpi: accumuli abbondanti proprio verso le Olimpiadi
Una vasta area depressionaria dal Nord Atlantico sta per colpire la Penisola, alimentata da correnti fredde che causeranno un deciso calo termico. Le prime nevicate inizieranno tra la serata di Martedì 27 Gennaio e le prime ore di Mercoledì 28 Gennaio, partendo dalle Alpi occidentali e spostandosi rapidamente verso i settori centrali e orientali.
La quota neve si attesterà intorno ai 6-700 metri, ma gli accumuli più significativi si registreranno oltre i 1000 metri: sono previsti oltre 30-40 cm di neve fresca su Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un'ottima notizia per il comparto sciistico, proprio mentre cresce l'attesa per l'avvio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.
Neve a bassa quota e città coinvolte
Complice il calo delle temperature, tra la prossima notte e la mattinata di Mercoledì 28 Gennaio i fiocchi si spingeranno fino a quote di pianura o bassa collina sul basso Piemonte, in particolare nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria. Nevicate sono attese anche in città come Aosta, Sondrio e Bolzano.
Sempre nel corso della giornata di Mercoledì 28, il richiamo di venti più miti da Sud potrebbe innescare il pericoloso fenomeno del gelicidio. Il rischio sarà elevato tra l’alessandrino, l’entroterra savonese-genovese (versanti padani) e il piacentino.
In queste zone, la pioggia potrebbe cadere su un suolo ancora freddissimo, congelandosi istantaneamente: si formerebbe così il ghiaccio, una lastra trasparente e durissima (nota anche come vetrone) che rende invisibili le insidie del terreno.
Si tratta di una situazione di massima allerta per la viabilità, con il manto stradale reso estremamente scivoloso sia per i pedoni, sia per i mezzi di trasporto.