
Già nel corso della giornata di Lunedì 5 Gennaio delle correnti d’aria molto fredde, di origine artica, inizieranno a riversarsi verso il bacino del Mediterraneo, favorendo la formazione di un ciclone mediterraneo. Questo sistema perturbato darà il via ad una fase di diffuso maltempo con precipitazioni localmente molto abbondanti e nevose a bassa quota.
EPIFANIA: FREDDO VORTICE CON NEVE A BASSA QUOTA
Oltre alle precipitazioni il vero protagonista della giornata della Befana sarà il freddo intenso. Considerato il calo delle temperature dovuto ai venti freddi settentrionali, nel corso di Martedì 6 Gennaio ci aspettiamo nevicate fino in collina e localmente al piano su zone interne della Toscana e della Romagna, in Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, su quest'ultima solo da Mercoledì 7.
Attenzione però perché le nevicate potrebbero coinvolgere anche altre zone, molto dipenderà da dove si formeranno i minimi depressionari e dalla potenza delle correnti artiche in ingresso. Non è ancora esclusa, infatti, la possibilità che la neve possa farsi vedere sulle pianure venete e romagnole, proprio come indicavano i modelli inizialmente.
Fenomeni nevosi abbondanti su tutta la dorsale appenninica da Nord a Sud.
Sul resto del Centro-Sud invece avremo invece il serio rischio di rovesci anche a carattere temporalesco: la mappa qui sotto, appena aggiornata, mostra le zone maggiormente dove saranno maggiormente probabili le precipitazioni (nelle tonalità del rosa quelle nevose).