
La ragione va ricercata nell’arrivo dell’ennesima perturbazione atlantica, che viaggerà all’interno di un letto di correnti molto umide e instabili, innescate da un vasto vortice ciclonico attualmente con centro motore a ridosso del Regno Unito.
I primi effetti di questo nuovo fronte perturbato si faranno notare già nel corso della mattinata, con l’arrivo di nubi via via sempre più minacciose a carico della Sardegna e delle regioni di Nordovest. Su queste zone ci attendiamo l’arrivo delle prime piogge già intorno alla metà della giornata.
Forti piogge, temporali e nevicate
Sarà tuttavia tra il pomeriggio e la sera che la perturbazione atlantica inizierà a disturbare in modo più severo il quadro meteorologico, con piogge sempre più diffuse e a tratti anche intense sulle regioni di Nordovest, sul nord della Sardegna e sui settori più settentrionali della Toscana. La perturbazione tenderà poi a estendersi anche sul resto del Nord tra la sera e la notte, coinvolgendo inoltre l’intero versante tirrenico, con condizioni di forte maltempo tra Liguria, Toscana e Lazio, dove ci attendiamo anche alcuni episodi temporaleschi.
Attenzione alla neve
Un ruolo di primaria importanza sarà occupato anche dalla neve; soprattutto tra la sera e la notte potrà cadere in maniera copiosa sui rilievi alpini, in particolare quelli del Nordovest e in modo più marcato sul basso Piemonte. Qui l’aumento dell’intensità delle precipitazioni potrebbe favorire il classico rovesciamento verso quote più basse di aria più fredda presente in quota, generando nevicate fino in bassa collina se non addirittura a ridosso delle pianure. La quota neve si manterrà comunque bassa anche sul resto dell’arco alpino, mentre sull’Appennino settentrionale e centrale le nevicate si collocheranno più in alto.
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