Le onde, sempre più alte e ravvicinate, hanno iniziato a colpire con forza già nelle ore notturne, superando le barriere di protezione e trascinando via porzioni di infrastrutture pubbliche. I danni registrati rappresentano solo un primo bilancio provvisorio, mentre la situazione resta in costante peggioramento.
Fin dalle prime criticità, Protezione Civile comunale e Centro Operativo Comunale (COC) sono attivi in presidio continuo, monitorando l’evoluzione del mare e delle condizioni meteo. Le aree più esposte sono state delimitate e si valutano ulteriori misure di sicurezza per tutelare residenti e infrastrutture.
Secondo le previsioni, la fase più intensa del ciclone “Harry” è attesa nelle prossime ore, con un ulteriore aumento del moto ondoso lungo tutta la Jonica reggina. Il rischio di nuove erosioni, allagamenti e danni