Il momento è stato ripreso in un video, rapidamente diventato virale sui social. Nelle immagini si vede Zilla notare in lontananza un braccio e poi un piede emergere dalla neve. Senza esitazioni, si dirige verso il punto gridando: "Arrivo, tutto bene!". Raggiunto lo sciatore, applica le manovre apprese grazie alla sua esperienza in zone a rischio valanghe: libera prima il volto per consentire la respirazione, poi scava con decisione fino a estrarlo completamente. L’uomo è stato salvato senza riportare ferite.
"Stavamo sciando in una zona di neve fresca (ha raccontato Zilla ). Ho visto una persona che cercava di risalire senza sci e ho pensato li avesse persi. In realtà era sepolto. In quei momenti le emozioni passano in secondo piano: l’unica cosa che conta è salvare una vita".
L’episodio si inserisce in un quadro preoccupante. Negli ultimi trenta giorni almeno 17 persone hanno perso la vita per valanghe in Europa, nonostante gli avvisi di rischio estremo. Solo nell’ultimo fine settimana si contano otto vittime sulle Alpi, molte delle quali coinvolte in escursioni fuori pista. Un bilancio che rende il gesto di Engelberg ancora più significativo. Il VIDEO CORRIERE in alto.
