Temperature in calo: tornano un po' di freddo e pure le gelate, i dettagli

Temperature in calo: tornano un po' di freddo e pure le gelate, i dettagli

Ancora temperature miti, ma presto torneranno freddo e gelate
Dopo una parentesi estremamente mite per il periodo, nei prossimi giorni ci attendiamo il ritorno di un po' di freddo e anche delle gelate su alcune regioni del nostro Paese.

Negli ultimi giorni il quadro meteorologico sull’Italia ha mostrato un cambiamento netto e ben percepibile, con una circolazione atmosferica che ha abbandonato i connotati tipicamente invernali per assumere caratteristiche decisamente più miti e umide. Le correnti di origine oceanica con un contributo dei venti di Scirocco hanno preso il sopravvento, disegnando uno scenario che ricorda più la tarda stagione autunnale che il cuore dell’inverno. In questa fase i venti provengono prevalentemente dai quadranti sud-occidentali e trasportano masse d’aria temperate, in alcuni casi persino insolitamente calde per il periodo. La situazione risulta particolarmente evidente sulle regioni meridionali, dove il rinforzo dello Scirocco sta determinando un sensibile aumento delle temperature e condizioni spesso ventose. Anche nel corso del fine settimana il Paese resterà quindi inserito in un contesto climatico poco consono alla stagione, con valori termici che a più riprese potranno spingersi oltre le medie tipiche di gennaio.

SEGNALI DI CAMBIAMENTO
Nonostante questa parentesi mite, è bene ricordare che ci troviamo ancora nel pieno dell’inverno e che l’atmosfera tende spesso a riequilibrare gli eccessi. A partire dalla prossima settimana, infatti, la configurazione barica evolverà verso uno schema più favorevole a un afflusso di aria fredda dai settori nord-orientali del continente. Alla base di questo cambiamento ci sarebbe la presenza di una depressione attiva lungo le coste del Nord Africa, contrapposta a una solida area di alta pressione posizionata sull’Europa orientale. Tra queste due figure bariche si verrà a creare un vero e proprio corridoio attraverso il quale inizieranno a scorrere venti di Bora e Grecale, pronti a riportare un’impronta più invernale soprattutto sulle regioni settentrionali, che saranno le prime a risentirne.

TEMPERATURE IN CALO E GELATE, ECCO DOVE
Già dalla giornata di Domenica 18, al Nord, i venti inizieranno a disporsi dai quadranti orientali, per poi rinforzarsi in modo più deciso tra Lunedì 19 e Martedì 20 gennaio. Di conseguenza le temperature torneranno lentamente a diminuire, con un calo più marcato durante le ore notturne specie da Martedì 20. La presenza di condizioni più stabili e di cieli spesso sereni favorirà una dispersione del calore, permettendo ai valori minimi di scendere nuovamente sotto lo zero sia nelle aree montane sia su ampi settori della Pianura Padana, creando le premesse per il ritorno delle gelate.
Un raffreddamento più contenuto si avvertirà anche lungo le regioni adriatiche, mentre sul resto della penisola il quadro resterà più movimentato a causa della persistente influenza del vortice africano, responsabile di una spiccata instabilità.

Le anomalie termiche previste con l'inizio della prossima settimana
Per un ritorno del freddo più intenso e generalizzato su tutta l’Italia potrebbe essere necessario attendere l’inizio dell’ultima settimana di gennaio, uno scenario che al momento richiede ancora prudenza, poiché non tutti i modelli previsionali concordano su un’irruzione fredda di ampia portata.
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