
Nei prossimi giorni si approfondirà un vortice nei pressi dell'Africa settentrionale. Questo sistema di bassa pressione, si muoverà successivamente verso l'Italia, traendo nuova energia dall'attraversamento delle miti acque del mare e diventando così una temibile macchina atmosferica pronta ad innescare quella che sarà una fase davvero perturbata.
NUBIFRAGI, VENTO FORTE E MAREGGIATE, LE AREE A RISCHIO
Massima attenzione in particolare tra Lunedì 19 e Martedì 20 Gennaio quando le precipitazioni si intensificheranno notevolmente. Sono attesi nubifragi e temporali a carattere stazionario, alimentati da intensi venti sciroccali che soffieranno con raffiche che potranno superare i 100 km/h provocando onde anche oltre i 6 metri di altezza: a rischio saranno le coste ioniche di Sicilia e Calabria e Sardegna sud-orientale.
Si stima che su alcune zone di Sardegna (specie settori sudorientali), Sicilia (occhi puntati sulle province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa) e Calabria (versante ionico) in poche ore potrebbero cadere fino ad oltre 200-300 mm d'acqua (ovvero oltre 200-300 litri d'acqua su una superficie di un metro quadrato: si tratta dell'equivalente di quello che cade in oltre 2 mesi interi).