
Un flusso d’aria umida e decisamente mite, in risalita dai settori meridionali, sta interessando gran parte dell’Italia, favorendo un contesto atmosferico dinamico e a tratti instabile. Alla base di questa situazione troviamo una vasta area ciclonica con centro tra la Penisola Iberica e le Isole Baleari, capace di richiamare correnti ricche di umidità verso il Mediterraneo. All’interno di questo flusso irregolare si inserisce anche una perturbazione che avanza lentamente, ostacolata dalla presenza di un campo di alta pressione posizionato poco a est della Penisola, che ne frena in parte la progressione e ne limita gli effetti su alcune regioni.
IL METEO PEGGIORA
La giornata di Domenica 18 si presenterà quindi piuttosto eterogenea, con aree interessate da nubi e precipitazioni e altre più tranquille.
Al Nord il cielo risulterà in prevalenza coperto, con precipitazioni sparse: saranno più consistenti su Valle d’Aosta e Piemonte, dove la neve cadrà oltre i 400-600 metri. Piovaschi irregolari coinvolgeranno anche Liguria ed Emilia-Romagna, mentre sul Friuli Venezia Giulia non mancheranno alcune schiarite.
Spostandoci al Centro, assisteremo a un netto rinforzo dei venti di Scirocco, soprattutto sul Mar Tirreno. Il cielo si manterrà spesso nuvoloso, con piogge sulla Sardegna orientale, localmente anche moderate o forti tra sera e notte. Altre precipitazioni interesseranno il nord delle Marche e, in modo più sporadico, il resto delle coste adriatiche.
Al Sud il protagonista sarà ancora lo Scirocco, destinato a intensificarsi ulteriormente tra sera e nottata, rendendo i mari molto mossi. Il tempo risulterà instabile sulle zone ioniche di Sicilia e Calabria, con piogge in estensione anche alla Basilicata e a tratti alla Puglia, in particolare sui settori settentrionali della regione. Altrove prevarranno condizioni più asciutte, pur in un contesto ventoso e spesso nuvoloso.