Insomma, chi pensava fosse ormai giunto il momento di riporre negli armadi gli indumenti più pesanti dovrà rivedere i propri piani.
Situazione generale
L’attuale situazione barica vede la presenza di un'alta pressione piuttosto timida che, negli ultimi giorni, ha riportato un po’ di sole e temperature abbastanza gradevoli, nonostante un fastidioso vento fresco di origine orientale.
Tuttavia, questo contesto di mitezza primaverile ha ormai le ore contate. Dal lontano Circolo Polare Artico, infatti, masse d’aria molto fredde sono in viaggio verso il nostro Paese e già nella notte tra Mercoledì 25 e Giovedì 26 Marzo irromperanno sull’Italia, valicando con decisione l’arco alpino.
Temperature giù anche di 7/8°C
Giovedì 26 Marzo sarà dunque una giornata all’insegna dei freddi venti da Nord, che accompagneranno un quadro meteo molto instabile, a tratti burrascoso, il tutto scandito da un crollo delle temperature, che si percepirà soprattutto sulle regioni di Nord-Est e lungo il versante adriatico, in particolare su quello centrale. Un vero e proprio mix tra maltempo e venti gelidi settentrionali farà letteralmente crollare i termometri, con diminuzioni anche di 7/8°C rispetto alle precedenti 24 ore. Si passerà, così, da una situazione in cui si poteva stare in maniche di camicia a una parentesi che ci obbligherà a rispolverare le giacche pesanti.
Ma attenzione, perché il freddo più intenso sarà di giorno. Tra Venerdì 27 e Sabato 28 Marzo il maltempo si concentrerà soprattutto lungo le regioni adriatiche e al Sud, mentre ampie schiarite interesseranno le regioni tirreniche centrali e soprattutto gran parte del Nord. Proprio per effetto dei rasserenamenti, le temperature minime notturne caleranno sensibilmente, fino a raggiungere valori prossimi allo zero, in particolare nei fondi valle alpini e in alcune aree della Pianura Padana, specialmente sul lato occidentale. Aumenterà così il rischio di gelate tardive, più probabili nelle zone periferiche e nelle aree di aperta campagna.