Meteo: Prossimi giorni, non solo Bel tempo, gli effetti dell'Anticiclone sull'Italia

Meteo: Prossimi giorni, non solo Bel tempo, gli effetti dell'Anticiclone sull'Italia

Nei prossimi giorni dominerà l'anticiclone, ma non sarà solo bel tempo
Nei prossimi giorni, una vasta area di alta pressione in rinforzo sul Bacino del Mediterraneo, farà sentire i suoi effetti anche in Italia dove, tuttavia, non sarà solo bel tempo.

Ci stiamo avvicinando alla fine di febbraio, un mese che è stato a lungo dominato dal flusso atlantico, protagonista di ripetute fasi di maltempo. Le perturbazioni, una dopo l’altra, hanno attraversato il Paese portando piogge diffuse su molte regioni e contribuendo a mantenere un contesto spesso grigio e instabile.
Ora però lo scenario è cambiato in modo netto. Da alcuni giorni si è affermata una vasta area di alta pressione che ha riportato un'evidente stabilità sul fronte meteo. L’atmosfera ha assunto un volto decisamente più tranquillo e, nelle ore centrali della giornata, si avvertono già i primi aliti primaverili. Le temperature massime hanno infatti raggiunto valori tipici di inizio primavera, con punte comprese tra i 14°C e i 18°C su gran parte del Paese e valori localmente ancora più elevati al Sud, dove il clima tende a farsi via via ancora più mite.

Non solo bel tempo
In questo quadro apparentemente idilliaco, tuttavia, non mancano alcuni effetti collaterali tipici delle alte pressioni invernali. Se da un lato sole e stabilità dominano il panorama meteorologico, dall’altro si fanno strada fenomeni meno piacevoli, soprattutto al Nord.
In Pianura Padana, ad esempio, complice il ristagno dell’aria nei bassi strati e le temperature ancora frizzanti durante la notte e al primo mattino, si stanno formando nebbie e foschie destinate a farsi sempre più dense nei prossimi giorni. In alcune zone questi banchi nebbiosi possono persistere fino alle ore centrali del giorno, rendendo il contesto più grigio e umido rispetto a quanto accade in collina o in montagna, dove invece il sole splende senza particolari ostacoli.
Situazione simile lungo i litorali di Liguria e Toscana, dove l’incontro tra l’aria più mite e la superficie del mare ancora fredda favorisce la formazione di nubi basse di tipo marittimo.
Il risultato è un’atmosfera più fosca, con cieli spesso coperti da stratificazioni nuvolose che attenuano la sensazione di tepore. Inoltre, la stabilità e la totale assenza di un ricambio dell'aria nei bassi strati contribuiscono a un peggioramento della qualità dell’aria, specie nelle aree maggiormente industrializzate.

Configurazione barica prevista per metà settimana
Questo scenario improntato alla stabilità atmosferica, con i suoi pro e contro, ci accompagnerà almeno fino a tutto il weekend, ma probabilmente anche oltre.
Secondo gli ultimi aggiornamenti appena elaborati, infatti, per vedere qualche cambiamento nella circolazione generale bisognerà attendere addirittura il termine della prossima settimana.

Insomma, nonostante qualche piccola insidia, i prossimi giorni proseguiranno sotto il segno dell’alta pressione e di un contesto meteo-climatico che sembra volerci ricordare che marzo è ormai alle porte e con esso, l’inizio della primavera meteorologica, una stagione che quest’anno pare intenzionata a bussare in anticipo alle porte del nostro Paese.


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