
La causa va ricercata nell’arrivo di una nuova perturbazione, l’ennesima di questa infinita serie di fronti atlantici che ormai da parecchi giorni ha tra le sue mete preferite proprio il Bel Paese.
Nonostante nelle prossime ore vivremo una sorta di breve pausa dal maltempo, grazie all’allontanamento del precedente fronte perturbato, il quadro meteorologico si manterrà comunque incerto, con nubi presenti su gran parte del territorio nazionale e con la possibilità di qualche piovasco sparso, in particolare sul lato più occidentale del Paese, specie sull’estremo Nord-Ovest e lungo il distretto tirrenico.
Nel corso del pomeriggio si noteranno i primi segnali dell’arrivo della nuova perturbazione, con un ulteriore aumento della nuvolosità sulle regioni di Nord-Ovest e sulla Sardegna, dove dalla tarda serata le piogge torneranno a farsi più evidenti, accompagnate anche dal ritorno di qualche nevicata sui rispettivi rilievi a quote prossime ai 1000 metri tra Piemonte e Valle d’Aosta.
Tra la sera e soprattutto durante la notte la perturbazione avanzerà verso levante, portando piogge sparse anche sul resto del Nord, mentre il maltempo tenderà a intensificarsi sulle regioni centrali, in particolare sul versante tirrenico, dove oltre alle piogge potranno svilupparsi anche improvvisi temporali. Qualche piovasco raggiungerà infine l’area del basso Tirreno e la Sicilia.
La neve cadrà su tutto l’arco alpino al di sopra dei 1000/1100 metri sui settori occidentali e a quote più basse, attorno ai 500/600 metri, su quelli centro-orientali.
Ci sono dunque tutti i presupposti per tornare a vivere l’ennesima parentesi di maltempo, che proseguirà anche nella giornata di Mercoledì 11, quando la perturbazione sposterà progressivamente il proprio baricentro verso levante nel corso della giornata.