Meteo: Prossima Settimana, attesi nuovi fronti dall'Atlantico, le regioni a rischio

Meteo: Prossima Settimana, attesi nuovi fronti dall'Atlantico, le regioni a rischio

Le previsioni meteo per la prossima settimana
L'ultima decade di Gennaio si preannuncia turbolenta. La prossima settimana sarà infatti segnata dall'arrivo di nuovi fronti dall'Atlantico verso il bacino del Mediterraneo, previsti approfondirsi e pronti scatenare abbondanti precipitazioni sull'Italia con anche vento forte e neve a bassa quota.

Dopo una breve tregua attesa per lunedì 26, la circolazione atmosferica subirà un drastico cambio di marcia: campo libero a una serie di perturbazioni dirette verso l'Italia!

VORTICE TRA MARTEDI' 27 E MERCOLEDI' 28, LE REGIONI A RISCHIO
Il peggioramento entrerà nel vivo tra martedì e mercoledì, quando un centro di bassa pressione si posizionerà sul Mar Ligure in lento spostamento verso est, portando maltempo diffuso a partire dal Settentrione:
Neve in pianura e collina: se il Nord-Est vedrà prevalentemente pioggia, il Nord-Ovest si prepara a imbiancarsi. I fiocchi potrebbero scendere fino a quote molto basse, interessando città come Torino, Cuneo, Varese, Como e Alessandria.
Instabilità al Centro-Sud e Triveneto: mercoledì 28, il fronte si sposterà verso est con le regioni tirreniche che osserveranno rovesci frequenti e abbondanti, oltre a un rinforzo dei venti. Attenzione anche alle piogge persistenti sul Friuli Venezia Giulia.

Forte ondata di maltempo tra martedì e mercoledì
Ma non è finita qui: nel fine settimana è atteso un secondo vortice capace di scatenare una forte fase di maltempo. Ci aspettiamo piogge intense su gran parte del Paese, raffiche di venti sulle regioni tirreniche e abbondanti nevicate sulle Alpi, anche sulle Dolomiti che potrebbero colmare il grave deficit di questa stagione.

I GIORNI DELLA MERLA, LA LEGGENDA
Proprio in concomitanza con questo peggioramento, arrivano i celebri 29, 30 e 31 gennaio. Secondo il folklore, questi sarebbero i giorni più gelidi dell'anno.
Se la leggenda parla di merli bianchi diventati neri per la fuliggine dei camini, la scienza meteorologica conferma che questo periodo è spesso critico: con il sole ancora basso all'orizzonte e le masse d'aria polare al massimo della loro potenza, le irruzioni fredde verso il Mediterraneo sono statisticamente molto probabili.

iLMeteo è anche su WhatsApp!
Iscriviti per essere sempre aggiornato.