L'Italia è attualmente nel mirino di un'intensa perturbazione in discesa dalla Groenlandia. Un impulso colmo d'aria fredda che, tuttavia, nel suo viaggio verso il Mediterraneo deve fare i conti con un limite invalicabile: il Riscaldamento Globale.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, fa il punto sulla situazione: la neve in Pianura Padana è sempre più rara (riduzione del 60% dal 2000) e anche l'evento in corso conferma questa difficoltà. Laddove un tempo avremmo avuto decine di centimetri di accumulo, oggi la temperatura media più alta di 2-4°C rispetto a cinquant'anni fa trasforma spesso i fiocchi in pioggia fredda.
Piogge intense: le aree colpite
Nonostante le temperature al suolo non sempre ottimali per la neve in pianura, il maltempo sarà comunque severo. La perturbazione groenlandese scaricherà tanta pioggia al Nord e sul versante tirrenico, con fenomeni particolarmente intensi tra Toscana e Campania, ma anche sul Friuli Venezia Giulia.
L'evoluzione per i prossimi giorni non promette tregua:
- Sabato: dopo una leggera attenuazione nel pomeriggio, già dalla sera un nuovo fronte atlantico entrerà sul nostro Paese.
- Notte tra Sabato e Domenica: le precipitazioni si estenderanno da Nord a Sud, accentuate da un sensibile rinforzo dei venti di Libeccio.
- Domenica: vivremo un weekend fortemente instabile. Le regioni più esposte alle piogge saranno quelle tirreniche, per quello che si preannuncia come un fine settimana dal sapore autunnale al Centro-Sud e solo localmente invernale al Nord.