
Avvio di Febbraio: il ritorno delle Grandi Perturbazioni
Secondo le mappe aggiornate, proprio tra la fine di Gennaio e l'inizio di Febbraio potrebbe concretizzarsi un cambio di circolazione a livello emisferico. Il flusso perturbato atlantico sembra intenzionato a riprendere vigore in grande stile, aprendo la strada a una serie di fronti instabili diretti verso il nostro Paese.
L'effetto più immediato di questa configurazione sarebbe un significativo surplus di precipitazioni, in particolare al Centro-Nord, dove le piogge potrebbero risultare superiori alle medie del periodo. Anche le nostre montagne beneficeranno di questa fase, con precipitazioni nevose abbondanti che potrebbero fare da suggestiva cornice alle imminenti Olimpiadi Invernali.
Oltre alle piogge, l'attenzione resta alta sulle temperature. La tendenza a lungo termine suggerisce che, in base al comportamento del Vortice Polare, non sono esclusi afflussi di aria fredda capaci di riportare le precipitazioni a quote molto basse. Gli episodi storici del 1929, 1956 e il più recente 2012 ricordano come Febbraio possa riservare ondate di gelo improvvise e di notevole intensità, qualora si inneschino i giusti movimenti lungo l'asse Nord-Sud.
Trattandosi di una tendenza sul lungo periodo, è doveroso ricordare che non è possibile definire ora l'esatta traiettoria dei minimi depressionari o le temperature delle singole città. Queste proiezioni rappresentano una visione d'insieme sull'evoluzione generale del mese, fondamentale però per inquadrare un possibile sblocco atmosferico.