In queste ore nevicate intense stanno interessando buona parte dell'Appennino centrale, con fiocchi che si attestano mediamente tra gli 800 e i 1000 metri di quota. Le precipitazioni proseguiranno, a fasi alterne, anche durante il weekend, garantendo accumuli generosi in molte località sciistiche di Abruzzo, Lazio e Molise.
Tendenza inizio Febbraio: ipotesi neve in pianura al Nord-Ovest
Dopo una breve tregua, lo scenario meteo subirà un nuovo scossone con l'avvio della prossima settimana. Una serie di perturbazioni di origine nord-atlantica, supportate da un deciso calo termico, riporteranno la neve a quote molto basse.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei Centri di Calcolo, la fase clou è attesa per Martedì 3 Febbraio: i fiocchi potrebbero spingersi fin quasi in pianura sul Piemonte, coinvolgendo città come Torino e Cuneo, ma anche
Biella, Alessandria e Asti.
Sulle Alpi e sulle Prealpi si attende una nevicata di portata rilevante, un'ottima notizia anche in chiave sportiva per le aree che ospiteranno le imminenti Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
L'abbondanza delle precipitazioni nevose richiede tuttavia la massima prudenza. Il pericolo valanghe aumenterà sensibilmente nelle prossime ore a causa del rapido accumulo di neve fresca su strati precedenti non ancora consolidati.
Consiglio di sicurezza: si raccomanda di consultare quotidianamente i bollettini regionali. È fondamentale evitare attività fuori pista, escursioni o scialpinismo, specialmente oltre i 1800 metri, dove il rischio sarà marcato a causa del sovraccarico del manto nevoso.