Le attuali analisi meteorologiche confermano che il sistema perturbato entrerà nella sua fase più acuta nel corso della giornata di martedì 20 gennaio. Le previsioni indicano che la pressione barica e la ventilazione da sud-est raggiungeranno i valori massimi, con venti costanti di forte intensità che alimenteranno il moto ondoso. Questo quadro fa prevedere il rischio di mareggiate consistenti sulle aree più esposte della costa ionica, con onde che potrebbero raggiungere altezze rilevanti, addirittura 6-7 metri. Ai fenomeni marittimi si aggiungeranno piogge diffuse che potrebbero condizionare la viabilità locale per l'intera giornata.