La mattina del 13 gennaio 2026, la capitale regionale Petropavlovsk-Kamchatsky si è svegliata sotto una coltre bianca impressionante, con accumuli che hanno raggiunto i 130 cm in diverse zone della città.
L'ondata di maltempo è stata causata da un potente ciclone proveniente dal Mare di Okhotsk, che ha scaricato circa il 30% della norma mensile di precipitazioni in meno di 24 ore. Solo nell'ultima giornata, lo spessore della neve è aumentato di ben 44 cm, portando il totale a livelli critici.