Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: rischio Temporali e Grandine su 4 regioni

Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: rischio Temporali e Grandine su 4 regioni

Allerta Meteo della Protezione Civile per il 20 Luglio: rischio di forti temporali
La giornata di Lunedi 20 Luglio vedrà un veloce peggioramento del tempo su parte del Nord, dove si eleverà il rischio di forti temporali e locali grandinate.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende ed integra quello emesso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L'Allerta della Protezione Civile per Lunedì 20 luglio
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto per la giornata di Lunedi 20 Luglio è stata valutata ALLERTA GIALLA su alcuni settori della Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Le regioni in allertamento il 20 Luglio secondo il bollettino della Protezione Civile
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.