
Non è finita. Nelle prossime ore ci aspettiamo il passaggio di un nuovo fronte temporalesco su parte delle nostre regioni, in grado di innescare anche delle insidiose grandinate.
Cos'è una supercella
Non si tratta di un comune temporale. La supercella è il fenomeno atmosferico più violento e organizzato della meteorologia. La sua caratteristica principale è la presenza di un mesociclone, ovvero una corrente ascensionale d'aria caldissima che, incontrando venti a quote diverse, inizia a ruotare su se stessa. Questa rotazione interna alimenta la tempesta, permettendole di autorigenerarsi e di durare per ore, scaricando al suolo tutta la sua energia sotto forma di grandine grossa, piogge torrenziali e venti distruttivi.
Devastazione tra Lombardia ed Emilia: i danni
Nelle ultime ore, la supercella ha sfogato la sua massima potenza tra la Lombardia e l'Emilia-Romagna, lasciando dietro di sé una scia di pesanti danneggiamenti. Chicchi dalle dimensioni insolite (in alcuni casi simili a palle da tennis) hanno devastato le carrozzerie delle auto, frantumato parabrezza e tetti, letteralmente azzerato le coltivazioni agricole nelle campagne specie sulle province di Reggio Emilia e Modena. Il passaggio del sistema è stato accompagnato da violenti downburst (fortissime correnti discendenti). Le raffiche di vento, che hanno superato i 90-100 km/h, hanno sradicato alberi secolari, scoperchiato capannoni e abbattuto linee elettriche, mandando in tilt la viabilità.

Per la giornata di Martedì 21 Luglio è previsto il passaggio di un nuovo fronte temporalesco al Nord, innescato dall'arrivo di correnti più fresche in quota provenienti dal Nord Europa. Questo flusso instabile andrà a impattare direttamente contro il muro di caldo umido intrappolato da settimane nei bassi strati dell'atmosfera padana, creando una miscela esplosiva (alti tassi di umidità nei bassi strati dell'atmosfera, tanta energia potenziale in gioco). Nella prima parte del giorno le regioni in massima allerta saranno Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, dove si temono fenomeni localmente molto intensi, caratterizzati da grandine e violente raffiche di vento.
Tra il tardo pomeriggio e la serata il maltempo tornerà a lambire con forza anche la Lombardia, provocando verosimilmente rovesci intensi e fulminazioni frequenti (anche qui non escluse le grandinate).
Attenzione poi pure alla Romagna e alle Marche dove saranno possibili forti temporali accompagnati da raffiche di vento.
