
Insomma, inizia a cedere la rovente cupola anticiclonica che da parecchi giorni alberga sul bacino del Mediterraneo con il suo carico d'aria rovente in risalita dalle aride terre del Sahara. Una situazione che sta tutt'ora portando i termometri a toccare valori davvero eccezioni come ad esempio nelle aree più interne sarde e siciliane dove i valori di temperatura massima hanno raggiunto i livelli più alti delle colonnine di mercurio con picchi anche prossimi ai 46/47°C.
Ma cosa accadrà allora nei
prossimi giorni?
Fino a Martedì 21 luglio il Sud continuerà a fare i conti con un
clima rovente, mentre il Nord e parte del Centro inizieranno a
beneficiare dell'ingresso di aria più fresca. Questo contrasto tra
masse d'aria differenti favorirà anche una maggiore attività
temporalesca, soprattutto sulle regioni settentrionali e lungo la
dorsale appenninica. La svolta più evidente arriverà però da Mercoledì 22, quando le correnti fresche si estenderanno
progressivamente su tutta la Penisola, raggiungendo tra Giovedì 23 e Venerdì 24 anche il
Mezzogiorno e le Isole Maggiori. Dopo le giornate bollenti di inizio
settimana, il clima tornerà quindi a essere decisamente più
sopportabile, con temperature, come ci mostra la mappa, in graduale diminuzione e una
sensazione di maggiore benessere.
L'arrivo dell'aria più fresca aprirà una fase caratterizzata da
condizioni climatiche decisamente più equilibrate. Le temperature si
manterranno su valori più vicini alle medie stagionali, la
ventilazione contribuirà a rendere l'atmosfera più gradevole e
anche le ore notturne offriranno un po' di sollievo, con il ritorno
di notti meno afose rispetto a quelle super tropicali registrate negli
ultimi giorni.